Continuano a tenere banco le future scelte di Apple riguardo la lineup degli iPhone 2018. Stavolta ci soffermiamo sul modello da 6.1 pollici, quello che – almeno stando a quanto emerso fino ad oggi – dovrebbe mantenere il display LCD. Ma spunta un tweet che rimette tutto in discussione…

iphone 6.1

Si chiama Mr·white (@laobaiTD) ed è stato protagonista di un’indiscrezione che ha già acceso le discussione tra i fan Apple. Il leaker in passato si è dimostrato piuttosto attendibile per quanto riguarda anticipazioni su Cupertino ed è per questo motivo che la sua previsione sull’iPhone da 6.1 pollici, atteso a settembre con altri due “melafonini”, ha subito fatto notizia.

Per chi ancora non lo sapesse, il modello da 6.1 pollici dovrebbe essere l’unico ancorato al tradizionale pannello LCD, a differenza dei 6.5 e 5.8 pollici che passeranno agli OLED forniti da Samsung. Ebbene, secondo il leaker anche il 6.1″ sarà caratterizzato dalla nuova generazione di display.

Non è un dettaglio secondario: fino ad oggi eravamo convinti che quello di grandezza intermedia si sarebbe rivelato come il modello più economico dei tre (si parlava di 700 dollari), a questo punto sarebbe prevedibile una correzione al rialzo di tale previsione. E non è neppure l’unico “effetto” dell’anticipazione di Mr·white.

Né Japan Display né Sharp (le aziende che forniscono gli LCD ad Apple) hanno presentato report finanziari deludenti per mancanza di ordini provenienti dalla California. Insomma, la fornitura di LCD dovrebbe comunque esserci ed è per questo motivo che prende nuovamente vigore la voce di un possibile arrivo (oseremmo dire, finalmente…) di un iPhone SE 2.

Della seconda generazione del “melafonino compatto” abbiamo parlato pochi giorni fa, prevedendo un display da 5 pollici e caratteristiche molto simili a quelle dell’attuale iPhone X, compreso il notch con TrueDepth Camera per il Face ID. Pannello che, a questo punto, sarà quasi certamente LCD. Insomma, la possibilità che a settembre conosceremo quattro nuovi iPhone, e non tre, sembra essere sempre più concreta.