Recentemente Google ha lanciato la prima anteprima pubblica di quello che è il suo ultimo sistema operativo mobile, ovvero Android P. In realtà si tratta di una seconda versione beta, visto che la prima era precedentemente disponibile solo per gli sviluppatori: da adesso in poi però, tutti possiamo provare le nuove potenzialità di questo OS!

Questa versione, pur risultando molto più stabile della prima, non è ancora perfetta: proprio per questo motivo, non è consigliato installare ancora Android P sul proprio smartphone principale.

Se invece hai un dispositivo “secondario” o sei così impavido da affrontare a testa alta bug e problemi vari… preparati a testarlo!

Android P: un sacco di nuove e interessanti funzionalità

Inutile sottolineare come la nuova versione di Android porterà con sé una ventata di novità.

Descriverle tutte in un solo articolo sarebbe a dir poco arduo, quindi ci siamo limitati a raccogliere gli 7 motivi che dovrebbero farti desiderare di avere questo nuovo sistema sul tuo cellulare sin da ora.

Un nuovo look

Anche l’occhio vuole la sua parte e, a quanto pare, Android P avrà un upgrade notevole anche sotto il punto di vista prettamente estetico.

Si tratta anche solo di sottigliezze, come gli angoli smussati e arrotondati dove è stato possibile. Anche la barra delle notifiche e le impostazioni grafiche hanno un’aria rinnovata e più moderna.

Notifiche intelligenti

Pur essendo già all’avanguardia rispetto a iOS, Google ha voluto fare un ulteriore passo in avanti. Con la nuova versione di Android infatti sarà possibile usufruire di più funzionalità per quanto riguarda le notifiche.

Per esempio, le app di messaggistica suggeriscono risposte più “smart” rispetto a prima, presentando anche più informazioni rispetto al passato.

Nuovi strumenti per fare screenshot

Con Android P sarà molto più facile effettuare screenshot.

Il nuovo sistema operativo infatti, offre una nuova funzione di modifica rapida dell’immagine appena scattata. Non appena il tuo screenshot viene salvato, la notifica di anteprima mostrerà un pulsante Modifica.

Selezionando il tasto in questione si aprirà uno strumento per disegnare, ritagliare o evidenziare lo screenshot per poi eventualmente condividerlo.

Il benessere degli utenti prima di tutti

Google si è schierato apertamente contro l’abuso di dispositivi elettronici. Proprio per questo motivo, il nuovo OS in questione è dotato di una nuova sezione sulla Dashboard appositamente ideato.

Questa sezione rivelerà quante volte un telefono è stato bloccato in un giorno, quante notifiche sono state mostrate e quanto tempo è stato impiegato utilizzando una precisa app.

Sicurezza migliorata

La sicurezza resta una delle priorità per the big G. Questo tipo di atteggiamento viene pienamente rispecchiato con quanto fatto su Android P, anche se molte di queste novità saranno difficili da notare dall’occhio di un comune utente.

La feature più visibile in tal senso consente, con la semplice pressione di un pulsante, di disabilitare il sensore di impronte digitali, o lo sblocco vocale.

Per attivare questa funzione devi:

  • andare su Impostazioni
  • selezionare Sicurezza e posizione
  • scegliere Blocca le preferenze dello schermo
  • attivare l’opzione Mostra blocco

Così facendo, basterà toccare il pulsante di accensione e tappare su Lockdown.

Un nuovo modo di muoversi in Android

Con il classico Android ci si poteva muovere tra le schermate con l’utilizzo dei tre consueti pulsanti. Con la nuova versione, sarà possibile spostarsi all’interno del tuo dispositivo con pochi e semplici gesti.

Il pulsante home ora, ha una grande importanza: tenendo il dito premuto su di esso, è possibile andare indietro (scorrendo verso destra), passare a un’altra applicazione (andando verso sinistra), passare a un’app utilizzata di recente (muovendosi verso l’alto).

Ruota lo schermo (ma solo quando vuoi)

Finalmente è possibile gestire la rotazione dello schermo in maniera accurata. Invece che bloccare semplicemente le modalità verticale o orizzontale, Android P offre un pulsante per forzare direttamente o meno il display (che appare quando avviene una rotazione del dispositivo).

Quando si sposta lo schermo in orizzontale, basta toccare l’icona che appare in basso per cambiare l’orientamento. Quando poi lo smartphone tornerà in posizione verticale, sarà necessario toccare lo stesso pulsante per riportarlo nella posizione originale.