Ogni mese di gennaio le aziende hi-tech di tutto il mondo si riuniscono a Las Vegas per mostrare i loro ultimi sforzi al CES (Consumer Electronics Show), uno dei più intriganti eventi dell’anno nel settore.

Anche se non tutti i prodotti e i prototipi qui presentati vedranno la luce nei negozi sotto casa tua, è anche vero che questo meeting propone alcune indicazioni piuttosto chiare su dove i giganti della tecnologia stanno mettendo tempo e risorse a disposizione.

Per la tua curiosità, e per prepararti ai tuoi prossimi acquisti, abbiamo scelto di individuare 5 gadget super tecnologici che forse vorrai avere.

I nuovi robot di Honda

I nuovi robot di Honda, ancora in fase concettuale, sono belli (esteticamente) e utili in egual misura. Al CES, l’azienda asiatica ha presentato il suo robot 3E, che comprende diversi modelli accomunati dal fatto che… possono adempiere a funzioni diverse con – pare – straordinaria efficacia.

Il Robot 3E-A18 è ad esempio la proposta di Honda per trasmettere “empatia” alle persone: questo modello può supportare ad esempio l’emotività delle persone fornendo loro compassione e comprensione. In una demo presentata al CES, la faccia luminosa del robot vagante ha cambiato frequentemente la sua espressione mentre salutava la folla. Quanto basta per farci desiderare di averlo a casa nostra, proprio di fianco al divano! Il 3E-B18 di Honda, invece, è un meno emozionale concept di sedia robotizzata, mentre il 3E-C18 è una versione più evoluta e spaziosa. A noi sono piaciuti, e non poco.

Il muro di Samsung

Siete particolarmente orgogliosi della tv del vostro salotto? Dimenticatela. Samsung vuole infatti cancellare qualsiasi termine di paragone con il suo The Wall, un vero e proprio esempio di tv modulare da 146 pollici (si, centoquarantasei, non è un errore di battitura).

Samsung ha affermato al CES che gli utenti possono modificare le dimensioni e la forma di The Wall in maniera tale che possa funzionare come un display multifunzione. Che cosa significhi tutto ciò non è ancora completamente chiaro, ma all’evento è stato mostrato quello che sembrava un televisore molto più piccolo di 146 pollici al centro dello schermo, con l’area circostante impostata per potersi meglio integrare con il muro su cui era montato il televisore. E poiché la TV utilizza la tecnologia MicroLED, dovrebbe essere in grado di produrre toni neri ancora più profondi, e un contrasto potenzialmente infinito. Non male, no?

Gli occhiali per la realtà aumentata di Vuzix Blade

Valutato che Alexa si è fatta strada in quasi tutti i prodotti connessi a Internet, era solo una questione di tempo prima che il “maggiordomo” digitale arrivasse a integrarsi con gli occhiali intelligenti. Gli occhiali per la realtà aumentata di Vuzix Blade supporteranno infatti Alexa in maniera tale che chi indosserà questo accessorio potrà domandare cose come il tempo e le indicazioni stradali. Lo schermo di Vuzix Blade sarà più ampio di quello sperimentato da Google Glass, e sembra essere molto più nitido e colorato. Se gli sviluppatori riusciranno a creare app avvincenti che siano in grado di fondere le capacità di Alexa e la realtà aumentata, gli occhiali Blade AR potrebbero avere un potenziale promettente. Altrimenti, passeranno presto nel dimenticatoio, come molti altri dispositivi indossabili. Una bella sfida!

La fascia con cui Philips vuole farci dormire meglio

Hai problemi di sonno? Volete un miglior riposo? Questo è quel che fa per voi. Philips ha infatti pensato a questa particolare fascia / caschetto, progettato non per aiutarti a dormire di più, bensì per poter ottenere il massimo dal tuo sonno. La fascia emette un particolare tono che migliora il sonno, contribuendo a riposare meglio e a rallentare il respiro.

Secondo Philips, questo sonno più lento e profondo aiuta a migliorare la capacità di concentrazione quando si è svegli. Merito di due sensori presenti sulla fascia, che rilevano quando ci si addormenta, e riescono a identificare quando si entra nella fase REM. Qui un algoritmo sarà in grado di personalizzare il volume e il livello del tono emesso, in maniera tale che il riposo sia più dolce. Tecnicamente non abbiamo ben capito come funziona, ma se il risultato è quello promesso… sarà nostro!

L’assistente domestico di Lenovo

Lo Smart Display di Lenovo, con Google Assistant integrato, è una sorta di Amazon Echo più elegante, minimale e attraente. Come Echo risulta essere abilitato al touchscreen, e come il prodotto di Amazon è una sorta di computer a comando vocale con uno schermo per la visualizzazione di informazioni supplementari. Ad esempio, quando chiederai a Google di consigliarti dei ristoranti, lo Smart Display mostrerà informazioni sui ristoranti nelle vicinanze, e così via.

Rispetto al prodotto di Jeff Bezos ci sono però alcuni vantaggi chiave: può riprodurre video di YouTube, include uno schermo più grande e un design più elegante, che si integra più facilmente in casa.