Migliori portatili Linux
Migliori portatili Linux

Perché parlare di portatili Linux quando i sistemi operativi più in voga e diffusi, tra dispositivi fissi e mobile, sono Windows, Android e iOS? Perché nonostante un clamore mediatico ridotto (tanto che pochissimi dei principali e più blasonati produttori tecnologici, a parte il noto marchio Dell, distribuisce portatili con sistema operativo Linux) si tratta di una scelta più che valida, interessante sia in termini di sicurezza, stabilità, versatilità e – aspetto non trascurabile – totale gratuità, tanto che lo abbiamo inserito tra i migliori sistemi operativi.

Prima di passare a scoprire quali sono i migliori portatili Linux del 2018 segnaliamo anche la nostra raccolta delle migliori distribuzioni per questo sistema operativo e i migliori programmi da installare per avere un’esperienza d’utilizzo eccezionale.

Perché scegliere Linux

Perchè scegliere un portatile Linux
Perchè scegliere un portatile Linux

Proprio perché non è uno dei sistemi operativi più diffusi potrebbe sorgere spontanea la domanda sul perché convenga sceglierlo. Abbiamo già detto della totale gratuità della licenza, ma va anche sottolineato come un ambiente di questo tipo sia perfetto per l’utilizzo server dove lo sfruttamento dell’hardware è eccellente e c’è un livello di sicurezza decisamente più alto che altrove. Per chi avesse qualche timore sulla difficoltà di utilizzo di un sistema operativo diverso dovrà ricredersi in quanto questo ambiente di lavoro è molto semplice, dalla grafica pulita ed essenziale, e dalle funzionalità e i comandi non troppo dissimili da quelli dei sistemi operativi più noti. Per questo motivo Linux rimane una scelta valida e per molti aspetti preferibile rispetto alle altre alternative.

I migliori portatili Linux

L’esiguo numero di portatili Linux conferma quanto la tendenza dei principali brand di rivolgersi ad altre realtà (Windows su tutte) sia ormai radicata e nel nostro Paese quasi assolutizzata. Per poter acquistare un nuovo notebook con sistema operativo Linux ci sono due possibilità: scegliere uno dei tre modelli che ora prenderemo in esame oppure orientarsi verso uno dei tanti modelli venduti senza sistema operativo. In quest’ultimo caso bisognerà munirsi di una versione di Linux e installarla al primo avvio del pc. L’operazione non è complicata, ma per molti è preferibile accendere il pc e avere già tutto pronto e funzionante. Ecco allora quali sono le migliori alternative disponibili.

Dell XPS 13 Developer Edition

Migliori portatili Linux: Dell XPS 13 Developer Edition
Migliori portatili Linux: Dell XPS 13 Developer Edition

Abbiamo menzionato il marchio Dell come uno dei pochi a utilizzare il sistema operativo Linux sui suoi laptop; qui parliamo del Dell XPS 13 Developer Edition, un modello dal design veramente curato e affascinante, con numerose opzioni per la connettività e si rivela ottimo sia per un utilizzo quotidiano che professionale, ma anche per gli amanti del gaming. Parliamo di uno dei migliori portatili Linux con un display da 13.3” touch screen con risoluzione da 1920x1080px, 16GB di RAM DDR3 SDRAM, hard disk SSD, scheda grafica integrata e tecnologia Intel InTru 3D.

Acer EX2540-33JJ

Migliori portatili Linux: Acer EX2540-33JJ
Migliori portatili Linux: Acer EX2540-33JJ

Tra i migliori laptop Linux troviamo anche l’Acer EX2540, un’eccezione in questo settore data la distribuzione con il sistema operativo Linux. Parliamo di un notebook da 15.6” (risoluzione di 1366x768px) con display che supporta la tecnologia 3D, processore i3-6006U con una frequenza di 2GHz, 4GB di RAM DDR4-SDRAM, 500GB di hard disk e due porte USB 2.0.

Partaker L2

Migliori portatili Linux: Partaker L2
Migliori portatili Linux: Partaker L2

Tra i modelli più interessanti troviamo il Partaker L2, un notebook da 13.” Processore Intel Core i7-7500U da 2.70Ghz, 8GB di RAM DDR4, 240GB di memoria interna SSD, processore grafico Inel HD Graphics 620 e WiFi Dual Band 802.11b/g e 802.11b/g/n.