Probabilmente avrete letto moltissime notizie riguardanti furti di dati personali operati da hacker (o meglio cracker) e consigli su come proteggere il proprio PC, ma per molti motivi le persone non si preoccupano della sicurezza dei propri dispositivi mobile ( in particolare smartphone ma anche tablet).

10 consigli per migliorare la sicurezza dei propri smartphone

Per fortuna si può fare molto per evitare che i propri dati personali vengano rubati: ecco alcuni trucchi provati personalmente.

Nel caso conosceste metodi migliori per migliorare la sicurezza dei dispositivi mobili non esitate a farcelo sapere attraverso i commenti!

1. Usare una password di sicurezza

Sia che abbiate uno smartphone Android o un iPhone, potete impedire l’accesso al vostro dispositivo usando una password o una determinata sequenza se avete Android. Questa semplice misura di sicurezza può prevenire la vista delle vostre informazioni sensibili da parte di altre persone.

Questa opzione è parecchio importante poichè la maggior parte delle app per leggere le email non ha un’opzione per bloccare l’accesso a estranei: in questo mondo non dovrete più preoccuparvi che, in caso di furto del cellulare, qualcuno abbia accesso ai vostri dati (anche se è possibile violare questo sistema ma oltre al tempo sono necessarie le conoscenze per effettuare questo tipo di operazione.

 

2. Proteggere il proprio account iCloud e/o Google

Molte persone non sanno che se qualcuno riesce ad accedere al loro account iCloud o Google, hanno accesso a un incredibili quantità di dati personali che si sono creati attraverso l’uso dello smartphone. In questo caso, è necessario introdurre due metodi di sicurezza per il proprio account ( normalmente 1 domanda segreta e l’invio di un messaggio a un’altra email) in modo  che, anche se venisse violata la prima difesa, ce n’è un’altra che potrebbe rendere vano il tentativo dell’hacker.

Il mio consiglio è quello di usare diverse password per i vari indirizzi di posta elettronica e qualora ci si accorgesse di qualche anomalia ( mail sparite, email segnate come lette anche se non le abbiamo mai aperte) cambiare immediatamente password e metodi di sicurezza.

 

3. Evitare il jailbreak o il rooting del proprio dispositivo

Per effettuare il jailbreak o il rooting bisogna essere consci di cosa si sta per fare: se da un lato si guadagnano enormi privilegi per effettuare operazioni un tempo impossibili, il rischio di furto dei propri dati aumenta esponenzialmente.

Inoltre va tenuto presente che in questo modo non riesce ad installare gli aggiornamenti software (in particolari sui prodotti Apple) e questo significa che le eventuali falle di sicurezza non potranno essere sistemate automaticamente.

Personalmente ho provato entrambe le operazioni con ottimi risultati, non imbattendomi mai in problemi ma bisogna usare la testa ed evitare di installare app/tweaks solo perché consigliati da un utente su un forum sconosciuto.

 

4. Fare attenzione alle app da installare

Questo è molto importante soprattutto per i dispositivi Android visto che Google procede alla scansione delle app dopo la loro pubblicazione a differenza di Apple che le effettua a priori (anche se alcune volte si riesce a eludere il controllo): anche se le due aziende monitorano continuamente i propri store (Google ha recentemente rimosso 50 mila app ritenute malware) non bisogna mai trascurare la sicurezza. Dunque bisogna leggere bene le descrizioni delle app e se non ci convincono appieno cercare su internet: se sono maligne troverete sicuramente un utente che ha scritto un post per denunciare l’accaduto.

Infine bisogna fare particolare attenzione alle app scaricate da terzi (store alternativi o internet): se non si conosce la fonte è meglio evitare di effettuare l’installazione.

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5. Usare un app al posto del browser

Se state controllando il vostro conto corrente oppure state effettuando acquisti di azioni ( o qualsiasi attività che trasmette i vostri dati sensibili dallo smartphone a Internet) è meglio usare l’app ufficiale di quel determinato sito o dell’azienda al posto di usare il browser poichè queste app dispongono di una  connessione cifrata a differenza dei browser.

 

6. Controllare i permessi delle App

Su iPhone avrete visto molte volte il messaggio ” X vuole accedere ai tuoi dati”: questi famigerati dati possono essere foto, posizione, contatti, video, messaggi ecc.

Prima di premere su OK accertatevi che l’app provenga da fonti sicure: il mio consiglio è quello di cliccare su ” Non permettere” fino a quando non sarà strettamente necessario per il funzionamento dell’app stessa (molte di queste sono richieste innocue ma è meglio essere vigili).

Per quanto riguarda Android, la situazione è “peggiore” visto che molte app richiedono permessi per accedere a qualsiasi informazione presente sul cellulare: a differenza di iOS al momento dell’installazione vengono specificati i permessi richiesti dall’app e se non ci convincono possiamo comodamente annullare l’installazione.

Qualora voleste avere maggiori informazioni riguardo, potete cliccare su questo post di Life Hacker.

7. Fare continui back up

Oltre a essere un importante opzione in caso rompeste il vostro smartphone, questa opzione vi permette, in caso di furto dello smartphone, di eliminare da remoto tutti i dati presenti (pensate agli account Google e iCloud) senza alcun problema.

La differenza tra iOS e Android è che il primo effettua automaticamente backup completi dei dati immagazzinati e attraverso l’app ” Trova il mio iPhone” è possibile bloccare il dispositivo mentre per il secondo bisognerà installare software di terze parti visto che le funzioni presenti di default sono limitate.

8. Denunciare lo smarrimento

In caso di smarrimento denunciate l’accaduto alle forze dell’ordine e soprattutto al gestore telefonico: è infatti possibile bloccare definitivamente il dispositivo utilizzando l’IMEI del dispositivo in modo che se si prova a fare un ripristino o a rimpiazzare la SIM non si riuscirà comunque a utilizzarlo ( so che è possibile in America, in Italia avviene solamente se si saltano le rate dello smartphone preso in abbonamento: chiunque avesse maggiori informazioni non esiti a farcelo sapere).

9. Aggiornare il sistema operativo

Come avviene per Windows, è importante installare gli ultimi aggiornamenti per la sicurezza del vostro smartphone: per evitare problemi collaterali aspettate qualche giorno prima di effettuare l’update in modo che eventuali problemi vengano corretti dalla casa madre.

Oltre ad aggiornare l’OS, bisogna aggiornare le app installate sul proprio telefono: molti di questi introducono nuove funzionalità ma tutti introducono bug fixes, miglioramenti delle performance e sistemazione delle falle di sicurezza.

10. Wireless & Bluetooth

Quando non siete a casa è consigliabile disabilitare il wireless e il bluetooth e usare esclusivamente la vostra connessione 3G o 4G: infatti quando ci si connette a una rete senza fili non conosciuta, si dà la possibilità ad eventuali hacker connessi alla nostra stessa rete di accedere ai nostri dati, anche nel caso in cui non si stia compiendo nessun operazione rilevante, mettendo a rischio la nostra sicurezza.

Per quanto riguarda il Bluetooth, anche se non è lo strumento prediletto dagli hacker ( ci sono certi limiti di distanza da rispettare) è in netta crescita vista la diffusione di gadget che sfruttano questa tecnologia: quindi, se questa opzione è attivata, si fornisce agli hacker un’ulteriore possibilità per sfruttare eventuali falle di sicurezza e accedere al nostro dispositivo.

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Cosa ne pensate? Questi consigli riguardo la sicurezza del vostro smartphone vi sono stati utili? Fatecelo sapere attraverso i commenti!