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Recensione OnePlus 5: questo smartphone è ancora un flagship killer?

Recensione OnePlus 5: questo smartphone è ancora un flagship killer?

di Khaled Hechmi27 luglio 2017

Scopriamo pregi e difetti del nuovo OnePlus 5 in questa dettagliata recensione

OnePlus 5 è un acquisto fantastico nella fascia degli smartphone di spessore, costa di meno rispetto ad altri competitor ma costa. E non è un caso che ci ritroviamo in presenza di uno dei migliori smartphone del 2017: un successo dovuto al fatto che OnePlus ha saputo imparare dai suoi errori, fino ad arrivare a produrre un autentico gioiellino.

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato i seguenti confronti:

Ma è ancora lo smartphone flagship-killer che abbiamo imparato a conoscere negli anni? Scopriamolo in questo articolo!

OnePlus 5: considerazioni generali


Il OnePlus 5 pesa circa 150 grammi, monta un OS Android Nougat (7.7.1), ha un display di 5,5 pollici ed una risoluzione di 1920 x 1080. Inoltre, molta un chipset Snapdragon 835 con una memoria da 64 o 128 GB, una batteria da 3,300 mAh ed una fotocamera posteriore a doppia lente da 16+20 MP. Infine, il OnePlus 5 ha una RAM da 6 GB o da 8 GB, il che significa che vanta delle prestazioni hardware davvero eccelse.

Per quanto concerne il design, il OnePlus 5 ha sicuramente un design premium: rispetto al passato, però, sembra esserci stato un peggioramento nella scelta del metallo, che appare meno lavorato e più comune rispetto al passato.

Recensione OnePlus 5

Occorre spendere qualche parolina in più per la fotocamera: quella posteriore è un vero e proprio mostro, con una specifica doppia lente che garantisce un focus da urlo e probabilmente confrontabile solo con la fotocamera dell’iPhone 7 Plus, ma ad un prezzo inferiore. Prima di approfondire, chiudiamo con una specifica: OnePlus 5 non è arrivato per posizionarsi nella terra di nessuno, ma per competere per la prima posizione sul mercato degli smartphone top gamma.



OnePlus 5: il design

Il design è sottile e molto gradevole, con una scocca in alluminio ma con sole due colorazioni: grigio scuro e nero notte. Sebbene ci si aspettasse qualcosa di più dalla qualità del metallo, lo smartphone ha uno stile più arrotondato rispetto alle tradizioni di OnePlus, ma che lo rende molto più confortevole sul palmo della mano.

È comunque leggermente più grande e più spesso dell’iPhone 7 Plus, ma dà quella giusta sensazione di pesantezza che lo rende comodo da usare, e al tempo stesso non così leggero da fartelo volare via dalle mani alla prima folata di vento, per intenderci. Le linee del design vengono interrotte solo dai pulsanti laterali: menzione speciale per il pulsante che attiva immediatamente la modalità silenziosa, una scelta particolarmente intrigante. Da sottolineare che OnePlus ha deciso di mantenere la classica porta per le cuffiette da 3,5 millimetri, senza utilizzare imbarazzanti dongle.

Il design di OnePlus 5 è da numero uno, anche se il metallo non ci convince appieno

Se proprio dobbiamo trovare un difetto nel OnePlus 5, quello è la sua non impermeabilità: questo non significa che lo smartphone non sia in grado di sopravvivere a qualche goccia di pioggia, ma è sempre il caso di non rischiare. Anche la presenza di due singole colorazioni ci ha un po’ delusi, ma parliamo comunque di dettagli davvero trascurabili.

OnePlus 5: il display

Il OnePlus 5 vanta uno schermo AMOLED da 5,5 pollici Full HD, identico a quello su OnePlus 3T.

Se c’è stato un settore in cui OnePlus ha deciso di fare economia, è proprio questo. La scelta è un po’ controversa, visto l’aumento del prezzo: trattandosi di un componente ampiamente utilizzato da diversi mesi/anni, la conferma del display avrebbe dovuto permettere una leggera riduzione dei costi.

OnePlus 5: prestazioni

Il OnePlus 5 monta un chipset Snapdragon 835 con 6 GB o 8 GB di RAM, il che porta a punte di prestazione davvero notevoli, anche se nei fatti la differenza rispetto ai competitor si nota poco.

Questo perché il chipset Qualcomm Snapdragon, tutto sommato, spopola già in altri device come il Samsung Galaxy S8 ed il Sony Xperia XZ Premium, dunque non è esattamente una novità.

Il comparto hardware dovuto al chipset rende il OnePlus 5 un autentico mostro in quanto a prestazioni. Qualsiasi videogioco o app lancerai sul OnePlus 5 funzionerà a meraviglia e senza alcun problema di sorta, anche se si tratta di applicazioni particolarmente impegnative, come ad esempio Real Racing 3. Gli 8 GB di RAM della versione che abbiamo testato sono sicuramente grandiosi ma, onestamente, sembra un numero più adatto alle campagne marketing che a una necessità effettiva.

OnePlus 5 è una autentica scheggia, forse il più veloce attualmente sul mercato, persino più veloce di Xiaomi Mi6 e HTC U11, gli smartphone più potenti del 2017. Ma l’ottimizzazione del processore del OnePlus 5 lo ha fatto scivolare in seconda posizione. Considera, comunque, che anche questa volta il discorso vale se applicato alla versione da 8 GB di RAM. Ad ogni modo, se prima avevamo qualche dubbio e pensavamo che le prestazioni teoriche fossero state gonfiate ad arte dalla casa produttrice, oggi possiamo confermarti che i nostri erano tutti dubbi infondati.

OnePlus 5: durata della batteria

La batteria da 3300 mAh è ottima e garantisce una durata davvero di livello: circa 24 ore di carica, se utilizzato con luminosità automatica. Non sono tanti i dispositivi che, dovendo tollerare certi livelli di prestazioni, riescono a garantirti una durata così elevata: questo rappresenta ovviamente uno dei tanti elementi distintivi che rendono interessante questo telefono. Rispetto al OnePlus 3T la situazione sembra “peggiorata”, dato che mancano all’appello 100 mAh. In ogni caso, non ci lamentiamo!

OnePlus 5: la fotocamera

La fotocamera anteriore e posteriore di OnePlus 5 è uno dei pregi di questo device

La fotocamera del OnePlus 5 rappresenta uno degli aspetti migliori di questo smartphone: quella posteriore monta infatti una doppia lente con obiettivo combinato da 16 MP + 20 MP, con auto-focus e funzione di zoom senza perdita di definizione.

La fotocamera frontale è anch’essa di grande qualità, con ben 16 MP. Se OnePlus 5 fosse un pretendente al trono, probabilmente la fotocamera sarebbe quell’elemento in grado di consegnargli lo scettro: i miglioramenti rispetto al passato sono evidenti, così come la competitività con gli altri mostri sacri del settore, soprattutto per via della grande innovazione portata dalla doppia lente, con due sensori prodotti niente popò di meno che dalla Sony.

Inoltre, da sottolineare il fatto che la lente principale del OnePlus 5 ha una apertura super-wide da f/1.7, che assicura una luminosità perfetta senza sovra-esposizione. Anche il contrasto è di livello assoluto, per merito di un sensore monocromatico, che consente alla combinazione di sensori di ingrandire il soggetto della foto senza la minima perdita di qualità. La fotocamera posteriore del OnePlus 5 è dotata anche di una modalità Profondità, che gioca con la sovrapposizione delle due lenti per creare effetti ottici incredibili, sfocando lo sfondo e mantenendo il fuoco sul soggetto principale.

L’unica critica bisogna rivolgere lato zoom. Viene sponsorizzato lo zoom ottico 2X, quando in realtà le ottiche si fermano a 1.6X, lasciando il resto allo zoom digitale. Trattandosi comunque di una novità interessante non c’era alcun motivo di “pompare” artificialmente i numeri.

OnePlus 5: il verdetto finale

Snapdragon 835 e 8 GB di RAM rappresentano gli elementi migliori e maggiormente distintivi dell'hardware di OnePlus 5

Pensavamo che la casa produttrice avesse un po’ esagerato nel cantare le lodi delle potenzialità di questo smartphone, e che dunque ci fosse poca farina nel sacco e tanto brodo dovuto al semplice marketing. OnePlus 5 mantiene le aspettative e forse addirittura le supera, considerando che il produttore cinese non ci aveva mai abituati così bene.

Ci sono alcuni aspetti, però, che non ci hanno colpito. La prima è l’assenza di funzionalità software di rilievo. E’ vero che Android Stock rappresenta una garanzia di qualità ma se si spendono oltre 500 euro per il device ci si aspetta massima qualità sotto tutti gli aspetti. Per il futuro sarebbe interessante se le principali features della Resurrection Remix fossero introdotte nativamente.

Nel titolo ci chiedevamo se OnePlus 5 fosse, come i suoi predecessori, un flagship killer. La risposta, purtroppo, è un secco no. Un flagship killer non costa 500 euro e mantiene un rapporto qualità prezzo di diversi ordini di grandezza migliore rispetto ai diversi concorrenti. OnePlus 5 è diventato uno di quei flagship che, nel passato, l’azienda voleva sbaragliare: ricorda molto quel fenomeno descritto brillantemente da Orwell ne “La fattoria degli animali“…

Anche il prezzo non è dei migliori: avremmo preferito un prezzo inferiore di circa 50-60 euro per ogni versione. Il motivo? A differenza degli altri smartphone, OnePlus 5 paga qualcosa in termini di personalizzazioni software e di qualità del display. Se poi aggiungiamo una somiglianza notevole con OnePlus 3T è evidente che a quel prezzo ci si aspetti qualcosa di più dall’azienda cinese.

Vi ricordiamo che OnePlus 5 è acquistabile sullo store ufficiale ai seguenti prezzi:

  • €499: 6 GB di RAM e 64 GB di storage interno;
  • €559: 8 GB di RAM e 128 GB di storage interno;
Informazioni su:
Recensione OnePlus 5: questo smartphone è ancora un flagship killer?
Titolo
Recensione OnePlus 5: questo smartphone è ancora un flagship killer?
Descrizione
OnePlus 5 promette prestazioni incredibili e un hardware che non ha rivali: basterà per diventare il miglior smartphone del 2017?

Riguardo al nostro autore
Khaled Hechmi
Sono un grande appassionato di tecnologia fin da piccolo: spendo il mio tempo libero tra PC, Xbox e Sport. Studente al 3° Anno di Informatica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, IT Consultant per una multinazionale francese.