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Realtà virtuale: CD Projekt Red, software house di The Witcher, ci mette gli occhi sopra

Realtà virtuale: CD Projekt Red, software house di The Witcher, ci mette gli occhi sopra

di Roberto Rossi23 marzo 2017

Dai creatori di The Witcher 3, qualche primo spiraglio sulla realtà virtuale…

realtà virtuale

L’abbiamo apprezzata per il suo straordinario lavoro sulla serie The Witcher (e per il capolavoro The Witcher 3, sicuramente uno dei titoli ai quali abbiamo giocato di più sulla netx-gen). E la stiamo altresì attendendo per il suo nuovo lavoro futuristico, che tuttavia non è ancora dato sapere quando sarà disponibile sulle nostre console. Parliamo naturalmente della CD Project Red, software house polacca sempre più attenzionata dagli esperti di settore, e che ora sembra essere sempre più vicina a uno sforzo maggiore sulla realtà virtuale.

Per avere contezza di ciò, sia sufficiente ricordare le recenti dichiarazioni di Marcin Iwinski, co-fondatore del team di sviluppo, che ha annunciato durante un’intervista a Glixel che la compagnia starebbe guardando con interesse alla realtà virtuale. Quanto basta per aprire più di una breccia nei cuori degli appassionati dei lavori di CD Projekt Red, che sperano ora che in un prossimo futuro la tecnologia possa essere fruita per nuovi progetti.

Nell’intervista sopra citata, Iwinski ha infatti precisato che CD Projekt Red guarda con interesse alla realtà virtuale. “Noi raccontiamo storie” – ha di fatto precisato il co-fondatore della software house, per poi ribadire che se la realtà virtuale può effettivamente aiutare il team di sviluppo a raccontarle meglio e in maniera più coinvolgente, niente vieta di prenderla seriamente in considerazione.

Naturalmente, questa apertura non è “totale”. Iwinski ha infatti precisato che per il momento preferisce guardare a qualcosa di più “sostanziale” come esperienza. Ed ha in proposito svelato di aver preordinato Switch non tanto perchè desiderava mettere le mani sulla nuova console di casa Nintendo, bensì perchè voleva giocare a Zelda. Parlando ancora della realtà virtuale, Iwinski ha poi chiosaato affermando che forse lui stesso non è proprio il profilo ideale di videogiocatore in VR, visto e considerato che “mi viene la nausa molto facilmente”.

Insomma, dichiarazioni piuttosto varie, che dimostrano come la società polacca stia valutando ogni possibile sviluppo dei propri lavori, ma che – in fin dei conti – non si ritiene che muoverà nel settore i propri passi con troppa tempestività. Riteniamo infatti più probabile, come altre software house hanno già intenzionato di fare, che CD Project Red attenderà tempi (e numeri) migliori per un simile investimento.

E voi che ne pensate? Questa strategia attendista potrebbe convenire, o è meglio muoversi in anticipo?

Informazioni su:
Realtà virtuale, CD Projekt Red... ci mette gli occhi sopra
Titolo
Realtà virtuale, CD Projekt Red... ci mette gli occhi sopra
Descrizione
Anche CD Projekt Red compie qualche prima interessante apertura nei confronti dei progetti futuri, di medio termine, sulla realtà virtuale.

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Roberto Rossi