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Vesuvio lavali con il fuoco, scandalo per il suggerimento su iPhone

Vesuvio lavali con il fuoco, scandalo per il suggerimento su iPhone

di Khaled Hechmi12 gennaio 2017

Un vero e proprio caso mediatico è esploso nelle ultime ore a causa della tastiera predittiva di iOS, quello che è stato soprannominato da tutti Apple Vesuvio. Per quale motivo? Un suggerimento che sta facendo andare su tutte le furie i napoletani e non solo.

Se si scrive, infatti, in un qualsivoglia testo il termine “Vesuvio” il primo suggerimento che si ottiene è “Lavali”.
Avanzando con la compilazione, iOS fa concludere la frase “con il fuoco”. Si allude, evidentemente, al famoso coro da stadio che in molti hanno cantato contro la tifoseria napoletana e che tante polemiche ha destato.



iPhone suggerisce lavali con il fuoco dopo Vesuvio: scoppia il caso #AppleVesuvio

Apple viene accusata di predire automaticamente, dopo la parola Vesuvio, le gravi parole "Lavali con il fuoco": riuscirà l'azienda californiana a risolvere il problema?

Tutto ciò è stato rivelato da Radio Kiss Kiss Napoli che ha lanciato l’hashtag su Twitter #AppleVesuvio. In pochi istanti i tweet di chi ha voluto lasciare un proprio commento sono diventati migliaia, tanto che l’hashtag è divenuto un vero e proprio trending topic.

“Voglio lanciare un hashtag molto grave – ha affermato Valter De Maggio, dirigente della stazione radio napoletana- dobbiamo far sovvertire una cosa che abbiamo scoperto. Per i possessori di un sistema Apple accade che quando si apre WhatsApp o Messenger e si inizia a scrivere un messaggio, la Apple dà dei suggerimenti. Abbiamo provato a digitare ‘Vesuvio’ e come suggerimento non c’è ‘Napoli’, ma ‘Lavali col fuoco’. Apple deve modificare questi suggerimenti”.

E chi ha provato inizialmente a suggerire che la predizione sarebbe comparsa soltanto a chi ha scritto in precedenza la frase da stadio, si è dovuto ricredere. La predizione spunta proprio a tutti e noi abbiamo fatto il test con esito purtroppo positivo.

Da parte di Apple Italia, per ora, tutto tace. Va ricordato, tuttavia, che la pulsantiera predittiva ha incorporato non soltanto frasi della lingua italiana consueta, ma anche modi di esprimersi che si sono generati negli ultimi anni, che sono frutto della raccolta di dati di milioni di dispositivi.

Ora resta da capire se la compagnia di Cupertino, visto lo scandalo, eliminerà questa predizione del suo algoritmo oppure aspetterà che il polverone mediatico scompaia naturalmente.

Riguardo al nostro autore
Khaled Hechmi
Sono un grande appassionato di tecnologia fin da piccolo: spendo il mio tempo libero tra PC, Xbox e Sport. Studente al 3° Anno di Informatica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, IT Consultant per una multinazionale francese.