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PS4 Pro: la nostra recensione dell’ultima console di Sony

PS4 Pro: la nostra recensione dell’ultima console di Sony

di TheJayS14 novembre 2016

Il 10 Novembre e’ uscita nei negozi l’ultima versione della PlayStation, la PS4 Pro, e noi l’abbiamo provata per voi per dirvi se vale la pena acquistarla.

Sony ha deciso di fare uscire, a distanza di tre anni dall’ingresso sul mercato di PlayStation 4, una cosole di cosiddetta “mezza-generazione”. Questo nel tentativo da una parte di venire in contro alle esigenze degli sviluppatori e dall’altra di consentire ai nuovi e vecchi utenti di poter scegliere tra un modello piu’ economico di dimensioni ridotte e prestazioni da PS4, la versione Slim, oppure un modello piu’ costoso dalle prestazioni piu’ elevate, la versione Pro.

Abbiamo avuto la fortuna di poterci permettere l’acquisto (presa su Amazon) e l’abbiamo provata per voi.

Questa non sarà una recensione classica, perché PS4 Pro non è un vero e proprio nuovo prodotto, ma un upgrade. PS4 Pro potrebbe aprire molti discorsi, soprattutto sul senso o meno delle console cosiddette “mid-gen”. Questa recensione vuole dare un’idea di cosa cambia tra PS4 Pro e gli altri modelli e per chi ha senso l’acquisto.

PS4 Pro: Unboxing

La confezione presenta il classico contenuto delle scatole PlayStation. Al suo interno si trovano infatti:

  • La PS4 Pro
  • L’ultima versione del DualShock 4
  • Un cavo HDMI 2.0 per televisori 4K
  • Un cavo usb per caricare il controller alla console
  • Un auricolare con microfono (quello classico)
  • Il cavo di alimentazione
  • Numerose scartoffie inutili, tra cui la pubblicità di Horizon: Zero Dawn (come a dire “aspetta fino a marzo per poter sfruttare questa console”)

PS4 Pro

Dentro la scatola troverete esattamente quello che vedete nella foto, nulla di più nulla di meno. Il minimo indispensabile per iniziare a giocare.

PS4 Pro: Design

La Ps4 Pro cambia linee rispetto al modello di tre anni fa e si presenta con linee simili alla versione Slim, con gli angoli arrotondati e le plastiche nere ruvide. Nonostante sia disegnata con tre strati (a differenza degli altri modelli) le sue dimensioni non sono poi più grandi del modello del 2013. I bottoni fisici sono uno a sinistra, per l’accensione e uno a destra, per estrarre il disco. Entrambe i bottoni sono molto sottili e quasi invisibili. Sotto di essi è stata posizionata la barra al led che si accende nelle colorazioni blu, arancione e bianco, come gli altri modelli PS4. La fessura del lettore CD si trova tra il primo e il secondo livello. Mentre tra il secondo e il terzo ci sono le prese USB sulla destra.

Una differenza sostanziale con il modello precedente è stata l’idea di posizionare l’hard disk sulla parte posteriore della console, dove è possibile estrarlo senza dover togliere metà del case. Sul lato posteriore si trovano poi le altre porte di connettività (HDMI, USB, LAN, Audio Ottico).

PS4 Pro

Devo dire che a livello estetico mi attrae meno rispetto alla precedente versione. La plastica liscia era a mio avviso più apprezzabile e la mancanza della colorazione bianca mi ha un po’ deluso. Per il resto le linee e la solidità della nuova PS4 Pro mi sono piaciute.

PS4 Pro: Cosa cambia?

PS4 Pro si differenzia dagli altri modelli per la potenza hardware maggiore, monta infatti una CPU più potente, più RAM e una scheda grafica 3 volte più potente (4.2 Tflops). La maggiore potenza consente alla console di:

  • Giocare in 4k (upscalato a meno che gli sviluppatori non abbiano consentito il supporto 4K nativo) e in HDR su televisori che supportano tali tecnologie.
  • Un miglioramento delle prestazioni sui giochi in 1080p, che possono essere un aumento/stabilità del frame rate, maggiore definizione grafica, minori tempi di caricamento.
  • Un esperienza migliorata su VR.
  • Remote Play a 1080p (le altre console trasmettono a 720p)

Tutte queste caratteristiche non sono altro che potenzialità lasciate in mano agli sviluppatori, che hanno ora a disposizione una console più potente su cui far girare i loro giochi. Detto questo però, se gli sviluppatori non si adoperano ad ottimizzare i loro giochi per PS4 Pro, le differenze che gli altri modelli sono ridotti (su TV Full HD).

Su TV 4K la differenza sicuramente si nota in quanto la maggiore definizione e consente di godere di più dell’acquisto di un televisore di ultima generazione. Anche i possessori di VR potranno gioire dato che PS4 Pro consente un utilizzo a 60fps stabili in Full HD per la maggior parte dei titoli VR (in quanto già ottimizzati per la nuova console Sony).

Per vedere veramente una differenza fra i modelli vi consigliamo di giocare ai titoli PS4 già ottimizzati per la Pro, ecco a voi la lista completa.

PS4 Pro: Provato

Dalla sua uscita il 10 Novembre, sono riuscito a provarla in modo estensivo per una paio di giorni (visto che il primo giorno l’ho perso a trasferire i dati dalla vecchia PS4). Nell’utilizzo non cambia nulla rispetto alla precedente. PlayStation 4 Pro presenta lo stesso firmware e sia all’accensione che nella schermata principale non ha alcune differenze.

Per vedere le differenze più succose ho provato PS4 Pro giocando a Uncharted 4, l’Ombra di Mordor e The Last of Us Remastered, che sono tutti titoli che supportano il maggiore hardware della console. Pur avendo giocato su televisore Full HD senza HDR, devo dire che la profondità di dettaglio e la velocità di frame rate si fanno vedere.

In Uncharted 4 il frame rate è di tutto rispetto e migliora l’esperienza di gioco. La grafica già è eccellente di suo quindi c’è poca differenza da vedere. Stesso ragionamento vale per The Last of Us.

In L’Ombra di Mordor si notano anche i caricamenti più veloci delle texture e la stabilità di frame rate nelle fasi concitate. Apprezzabile anche l’aumento di dettaglio e la profondità di campo.

Giocando con i giochi ottimizzati la differenza si vede e si prova. Lo stesso non si può dire per i titoli non ottimizzati. Abbiamo testato infatti anche Borderlands 2, che su PS4 aveva una certa lentezza a caricare le texture tra un caricamento e l’altro. Questa lentezza non è cambiata su PS4 Pro.

Questo dimostra quanto le potenzialità dentro quella scatola nera a tre strati ci siano tutte. Ma sta e starà agli sviluppatori e solo a loro metterle in moto e sfruttarle.

Conclusioni

Tirando le somme dell’esperienza su PS4 Pro, ha senso l’acquisto? La risposta è: dipende. Dipende se avete già una PlayStation di ultima generazione o meno, dipende se credete che gli sviluppatori si metteranno a sfruttare la nuova console come si deve.

Se non avete una PS4 il mio consiglio è prendetela senza pensarci troppo, è una PS4 con un futuro e che vi permette di avere un esperienza di gioco migliore. Costa di più della versione Slim, ma per la differenza di presso se volete una PS4 prendetevi la Pro.

Se avete già una PS4 e siete contenti di ciò che avete, una Pro non vi darà molto di più. Quindi non buttate i vostri soldi. Ma se  siete dei gamers che ci tengono ad avere delle prestazioni interessanti, e magari volete affiancarci il PlayStation VR, allora considerate l’acquisto. Ma vi consiglierei comunque di aspettare che escano più titoli che la supportano. Sarà sicuramente interessante vedere cosa realizzeranno con le esclusive, prima su tutte Horizon: Zero Down.

Enjoy!

Riguardo al nostro autore
TheJayS
Jay S è un non-piu'-giovine laureato in economia che lavora come internal auditor in una multinazionale americana in quel di Londra. Questo suo creativissimo lavoro gli concede abbastanza ore libere, e in queste ore a sua disposizione coltiva campi ricchi di passione nerd, che spaziano dalle piantagioni di computer e telefonia, a quelle di serie tv, film, musica e libri...senza mai trascurare il suo amore per l'economia. Viaggiando spesso per lavoro e vivendo in UK riesce a provare ed acquistare molti gadget high-tech prima che escano nel mercato italiano.