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Furto email: scoprite se il vostro account è stato rubato

Furto email: scoprite se il vostro account è stato rubato

di reddark2 giugno 2016

La sicurezza è un parametro di fondamentale importanza, specie per ciò che concerne i dati personali che, purtroppo più frequentemente di quanto si possa pensare, vengono trafugati da esperti hacker. Quante volte, specie negli ultimi anni, abbiamo sentito parlare di furto email? Meno di un mese fa (ndr maggio del 2016), su LinkedIN sono stati rubati i dati di oltre 110 milioni di utenti. A seguito di un attacco informatico di questo tipo o in altri casi simili, gli addetti ai lavori consigliano sempre di cambiare la password dell’account in questione. Il problema, però, nonostante quest’azione, è lontano dalla chiusura definitiva. Se lo stesso account email, nel nostro caso di LinkedIN, viene utilizzato anche per la posta elettronica o per altri social network, tipo Facebook, Pinterest, Instagram, Google Plus, occorre necessariamente modificare la loro password.


E’ possibile sapere se il vostro account è stato rubato? Ecco il trucchetto per risolvere tutti i dubbi in riferimento al presunto furto email

furto email

Per avere la certezza che non vi siete imbattuti in un furto email, c’è un sito internet che vi permette di scoprire se il vostro indirizzo di posta elettronica si trova in quale elenco di account con login e password rubati da malintenzionati. Il sito web in questione è breachalarm.com.

breachalarm.com furto email

Come funziona? Dovete solo indicare il vostro indirizzo di posta elettronica nel campo bianco “my email address” e premere il pulsante verde “Check Now”. Una volta visualizzati i risultati, in caso di email a rischio, è opportuno prendere le dovute precauzioni, modificando la password.

Chiaramente, la scelta di password alfanumeriche complesse o il ricorso a generatori di password si rivela di estrema utilità, in materia di sicurezza. Per approfondimenti sul tema, vi rimando alla lettura dell’articolo “Gestori di password: Dashlane e 1Password a confronto”.

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