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ONU: l’alleanza con Apple contro lo sblocco dell’iPhone

ONU: l’alleanza con Apple contro lo sblocco dell’iPhone

di Elisa Ceccarelli6 marzo 2016

La tematica dello sblocco dell’iPhone è da sempre una delle più controverse in ambito hi tech. Anche l’ONU ha dato la sua, autorevole opinione: chi pensa che l’intervento niente meno che delle Nazioni Unite sia eccessivo per un “semplice cellulare”, non ha ben chiaro il valore della tecnologia nella lotta al terrorismo e alla criminalità. Andiamo a scoprire insieme il parere dell’ONU, subito dopo il salto.


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ONU si allea con Apple contro lo sblocco dell’iPhone

Dopo i pareri contrari allo sblocco dell’iPhone da parte di Facebook, Google, LinkedIn, Amazon, Ebay e Twitter, anche l’ONU si schiera dalla parte della Apple. Nel caso di specie, l’FBI aveva chiesto alla Apple di sbloccare il criptaggio dell’iPhone di un terrorista, Syed Rizwan Farook, che insieme a sua moglie uccise 14 persone a San Bernardino. Dopo 10 tentativi errati di sblocco con password, i dati dell’iPhone si cancellano, ed è proprio ciò che è accaduto con l’iPhone del terrorista e che ha spinto l’FBI a presentare tale richiesta al Giudice federale. Secondo l’Alto commissario per i Diritti Umani, il principe giordano Zeid Raad Al Hussein, si tratterebbe di un regalo ai terroristi e agli criminali: “Il criptaggio  è essenziale nell’interesse interessi della libertà individuale. Ci sono altri modi per indagare sui killer, per scoprire se avevano o meno dei complici, senza bisogno di costringere la Apple a creare un software che mini le caratteristiche di sicurezza dei propri telefoni”.

A chi ha accusato Apple di essere dalla parte dei terroristi, da Cupertino rispondono di credere negli ideali di democrazia e di privacy, su cui gli Stati Uniti si fondano, e che proprio questo li spinge a cercare di contrastare la richiesta dell’FBI con ogni mezzo legale in possesso.

Per il momento il Giudice Federale ha ribaltato la decisione di prima istanza, ma vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi.

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Elisa Ceccarelli