Stai leggendo
Gli smartphone cinesi sono i migliori sul mercato?

Gli smartphone cinesi sono i migliori sul mercato?

di Khaled Hechmi9 gennaio 2016

Quello appena trascorso verrà ricordato come l’anno della riscossa degli smartphone cinesi: lontani dalla rappresentazioni di copie mal riuscite dei colossi quali Apple e Samsung, i cellulari cinesi rappresentano, ora, una scelta da prendere in considerazione per coloro che vogliono dispositivi dalle ottime caratteristiche a prezzi concorrenziali.

Ma la novità di maggiore rilievo in questo settore è l’abbandono dei sistemi operativi proprietari che, in passato, hanno creato non pochi problemi all’utenza, in favore di Android. L’adozione del robottino verde ha rappresentato una vera e propria svolta per il mercato della telefonia mobile con gli smartphone cinesi che si sono posti come reale alternativa alle marche tradizionale.

smartphone cinesi

Smartphone cinesi: i migliori che si possono acquistare?





Da Xiaomi a ZTE, passando per Meizu fino ad arrivare ai meni noti ThL e Zopo, i marchi della Repubblica Popolare sono entrati di prepotenza sui mercati occidentali. L’utilizzo del processore Mediatek ha poi fatto il resto consentendo dei costi di produzione minori rispetto ai competitors.

I canali per acquistare questi smartphone rimangono gli store ufficiali delle case produttrici su internet, ma anche le piattaforme come Aliexpress in grado di garantire una sicura affidabilità nelle transazioni alle quali si aggiunge, però, l’IVA del 21%.

Tra le compagnie produttrici di cellulari cinesi è da menzionare ZTE: l’azienda di Shenzen da alcuni mesi si sta distinguendo per la qualità degli elementi hardware e per un software sempre più ottimizzato. E’ la gamma Nubia a rappresentare la punta di diamante della compagnia con il Nubia Z7 Mini a spiccare per il livello del comparto fotografico, display ed un’ottima connettività; il tutto ad un prezzo inferiore ai trecento euro. Lo smartphone può contare su cinque pollici di diagonale per il display Full HD con un’ottima risoluzione di 1920×1080 pixel alla quale si aggiunge una connessione 4G sempre veloce, a patto che non si utilizzi il browser nativo, ed ottima fluidità grazie a Snapdragon 801.  Punti di forza a cui si contrappone, però, un’autonomia largamente insufficiente per la batteria di soli 2.300 mAh.

Altra compagnia da tenere in considerazione quando si parla di smartphone cinesi, è Lenovo. Gaming ed hardware sono i punti di forza di Lenovo K3 Note, device di sicuro interesse ad un prezzo largamente inferiore ai 200 euro. Il processore Mediatek è capace di garantire un’ottima fluidità dello smartphone a cui si aggiunge una connettività veloce. Punto di debolezza, anche in questo caso, è la batteria di 3000 mAh, non in grado di garantire un’autonomia sufficiente. Prezzo di poco superiore ai duecento euro anche per Elephone P7000. Si tratta di uno smartphone dotato di un ottimo comparto hardware con una RAM di 3GB e GPU Mali – T760. Buono lo schermo di 5,5 pollici di diagonale mentre il gaming risulta davvero eccellente. Connettività sempre fluida grazie al modulo LTE; il tutto alimentato da un’ottima batteria di 3450 mAh. Se consideriamo anche la nuova partnership con Google relativa a Project Tango, è evidente come le qualità dei prodotti di Lenovo venga apprezzata universalmente.

Ma la serie di smartphone cinesi convenienti non finisce qui: Huawei Honor 7 e vari modelli di Xiaomi come Redmi 2 o Redmi Note 2 rappresentano degli ulteriori prodotti da tenere in considerazione per il rapporto qualità-prezzo molto invitante.

Riguardo al nostro autore
Khaled Hechmi
Sono un grande appassionato di tecnologia fin da piccolo: spendo il mio tempo libero tra PC, Xbox e Sport. Studente al 3° Anno di Informatica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, IT Consultant per una multinazionale francese.