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WhichApp, l’alternativa tutta italiana a WhatsApp

WhichApp, l’alternativa tutta italiana a WhatsApp

di NicoPi24 dicembre 2014

La lunga ed interminabile epopea degli instant messenger è fortunatamente destinata a non finire mai, grazie ai numerosi concorrenti che desiderano emulare dapprima, e superare poi, il modello WhatsApp. Ecco WhichApp, una delle prime alternative del tutto italiane pronte sul campo.

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WhichApp, la sfida italiana a WhatsApp

Con un’interfaccia dai colori tenui, ed una semplicità d’uso notevole, WhichApp è la promessa tutta italiana del mondo dell’instant messaging e delle chat studiate appositamente per i device portatili. Dopo essere approdata su Google Play dopo un iniziale periodo di prova su iOS, l’app in questione è la risposta di ACS Group, specializzata in business e marketing online, alla ben più nota ed (ab)usata WhatsApp, nel tentativo titanico di raggiungerla e superarla grazie ad un set di feature che non solo permettono quello che WhatsApp in parte già può, bensì con l’aggiunta di alcune funzioni del tutto esclusive a WhichApp. Tra di esse, la presenza di una “ghost Chat” che consente agli utenti di inviare messaggi in grado di auto-cancellarsi in un range di tempo specificato, di norma non superiore ai 15 secondi, per mantenere la privacy. A questo si aggiunge una discreta funzione di disabilitazione degli screenshot, ad ulteriore conferma degli sforzi profusi per proteggere la sicurezza personale.

WhichApp consente inoltre di essere identificati mediante un PIN sicuro, mettendo quindi fine all’egida dei numeri telefonici, che in questo modo non verranno comunicati ad estranei senza esplicito consenso. Il tutto favorisce la scoperta di nuovi amici e contatti, con cui potremo naturalmente imbastire una sessione chat al volo. WhichApp è dunque sulla buona strada, nonostante debba essere fatto ancora parecchio per competere con una realtà spinosa e sorprendentemente diffusa come quella di WhatsApp, nonostante i numerosi tentativi fatti per scalzarla dalla posizione di numero uno (come accadde qualche tempo fa con l’efficiente Telegram). Non ci resta quindi che ergere a giudice il tempo, mentre auguriamo a WhichApp buona fortuna nella sua scalata.

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc