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Deep Web, l’FBI risale all’identità degli utenti

Deep Web, l’FBI risale all’identità degli utenti

di NicoPi18 dicembre 2014

A quanto pare, la rete TOR, alla base dei lati oscuri così come quelli più trasparenti del Deep Web, non sembra al momento essere così invulnerabile ed in grado di garantire anonimità assoluta.

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Deep Web e TOR, un’accoppiata insicura?

Non è raro che sempre più utenti si rivolgano ai prodigi del Deep Web, oltre che per scoprire risorse online non accessibili nella cosiddetta clearnet (il Web “classico), per ottenere una maggiore privacy ed anonimato, con la certezza di essere coperti da connessioni proxy quanto più possibilmente sicure. Recentemente, quasi a voler sconfessare la presunzione di “invulnerabilità” di questi sistemi di navigazione, è giunto un exploit dell’FBI, come sempre alla ricerca di malandrini online, concentrandosi particolarmente su siti dai contenuti genericamente “pericolosi”. In breve, il nucleo investigativo statunitense avrebbe fatto uso di una piattaforma di penetration testing molto nota ad hacker così come agli utenti degli OS opensource, ovvero Metasploit.

Metasploit ha consentito, tramite l’uso di un software apparentemente dimenticato ma assai utile allo scopo (il Decloaking Engine), di inserire alcune piccole ma importanti vulnerabilità di tipo Flash all’interno delle pagine da monitorare. Flash ed i plugin simili sono tristemente noti per non rispettare le impostazioni proxy, a meno che non vengano dati in pasto al sistema con appositi livelli di protezione: gli elementi in questione avrebbero così rivelato i veri indirizzi IP dei frequentatori di certi siti, che ora naturalmente sono in mano all’FBI stessa. Addio, dunque, alla navigazione anonima? Apparentemente no: nonostante l’exploit sia riuscito, si sta preparando un nuovo Browser Bundle, che nella prossima edizione includerà strumenti di shutdown dei plugin per far fronte anche a questo spiacevole inconveniente. Inutile dire, comunque, che la prudenza e la certezza di essere sicuri nel Deep Web non è mai troppa, e probabilmente utopicamente irraggiungibile.

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc