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Fotonica: recensione di un gioco “allucinante”

Fotonica: recensione di un gioco “allucinante”

di NicoPi25 novembre 2014

Trascorsi tre anni dalla nascita di questo titolo sopra gli schemi e fuori dalle righe, Fotonica ritorna in digital delivery su Steam. Scopriamo perché si tratta di uno dei giochi indie italiani più accattivanti degli ultimi tempi

fotonica

Fotonica, un trip lisergico “made in Italy”

Direttamente dagli “studios” di un team di sviluppo di videogame indie di cui gli appassionati di giochi al limite della bizzarria avranno sentito parlare, ovvero gli italianissimi Santa Ragione, Fotonica è uno dei più eclatanti esempi del tipo di videogiochi che necessitano di un’esposizione internazionale per essere meglio compresi anche in patria. Grazie alla recente pubblicazione sulla piattaforma Steam, sfruttando Greenlight, una piattaforma in grado di ospitare game concept in cui gli utenti possono esprimere le proprie preferenze, Fotonica è pronto per vivere una sorta di seconda giovinezza, sperando di poter conquistare i cuori e le menti di ancora più videogamer.

Il concept alla base del titolo è simile a quella di un endless runner iper accelerato, in cui è necessario correre sfruttando un solo pulsante, attorno al quale tutto il gameplay ruoterà. Tutto ciò garantisce una frenesia senza pari, soprattutto garantita dal fatto che con il rilascio del pulsante il nostro protagonista corridore potrà spiccare balzi al limite dell’inverosimile, permettendo inoltre alcune evoluzioni aeree a seconda dell’altezza raggiunta, continuando così fino a che si desidera. Il tutto all’interno di varie modalità: Arcade, costituita da otto differenti livelli in cui è necessario ottenere il massimo punteggio sfruttando di tanto in tanto una sorta di “extreme speed”, raggiungendo un punteggio quanto più “puro” possibile e privo di errori nel salto. L’Endless Mode ci permette di ottenere ciò che ci aspettiamo: una corsa infinita in cui l’obiettivo principale è continuare indenni fintanto che la propria resistenza perdura.

Un multiplayer coinvolgente e grafiche psichedeliche

Fotonica non manca di stupire anche in gruppo, con un’opzione multiplayer a split screen riprodotta egregiamente anche oltre la versione base per PC, permettendo a quattro sfidanti di darsi battagia lungo tracciati infiniti e coinvolgenti. Lo stile grafico del gioco è inoltre tendente al minimal, con il delinearsi lisergico di poligoni e linee in grado di ricordare da vicino le intenzioni visuali dei film à la Tron, con linee spezzettate ed effetti “acidi”. E’ dura dunque comprendere se si tratti, come molti giocatori hanno fatto notare, di una corsa virtuale sotto LSD, oppure di un semplice endless runner dalle grafiche provocatorie. Quel che è certo è che dal 2011 Fotonica ha compiuto ulteriore strada (ed è il caso di dirlo, noto il filone del gioco) rispetto agli albori, per cui valutarlo positivamente è necessario- specialmente per chi vuole trascendere dai runner classici, e sperimentare qualcosa di maggiormente creativo e stimolante. Voto Finale: 8

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc