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Screencheat, sparatutto moderno: la recensione

Screencheat, sparatutto moderno: la recensione

di NicoPi19 novembre 2014

Screencheat è a pieno titolo una delle digital delivery più appassionanti apparse recentemente su Steam. Come rimanipolare i classici sparatutto aggiungendovi una nota d’estro e giocabilità superiore: scopriamo il gioco insieme

screencheat

Screencheat, shooter atipico che apre a nuovi gameplay

Dall’unione delle caratteristiche di svariati titoli sparatutto, in cui non può spiccare il ricordo del classico GoldenEye per Nintendo 64, più i nuovi shooter moderni, specialmente studiati per smartphone e tablet, è nata un’alternativa che si presta a focalizzare l’interesse di tutti gli amanti di questo filone di gioco. Si tratta di Screencheat, che fonda sul multiplayer la sua attrattività principale. Esteso ad un massimo di 4 giocatori partecipanti, il comparto multigiocatore è bizzarro quanto geniale: in ognuno degli split screen non potremo vedere a tutti gli effetti posizione ed azioni dei nostri avversari, bensì la loro prospettiva visiva, fattore che aggiunge un notevole calibro di eccitazione, trasformando ogni sessione di gioco in una vera e propria battuta di caccia.

Per trovare ed annichilire gli avversari, potremo sfruttare il classico arsenale di armi da fuoco a disposizione, inizialmente puntando alla cieca per individuare a spanne la posizione del malcapitato. Nulla vieta, però, l’utilizzo di “armi bianche”, meno letali, che tuttavia possono consentire un maggiore grado di posizione. L’unico istante in cui il corpo degli avversari sarà rivelato, è quello in cui una volta sconfitti toccheranno terra: per evitare di incorrere nella stessa sorte, sarà bene dunque memorizzare le mappe di gioco, e sfruttare quanto più rapidamente possibile i teletrasporti offerti dall’ambiente.

Deathmatch in cel-shading

Forte di un rivestimento grafico che sembra aver fatto la propria storia, tuttavia rimanendo apprezzato da gran parte degli utenti, il cel-shading reso popolare da Zelda viene applicato anche su Screencheat, e ci accompagnerà sia nella classica modalità Deathmatch, i cui esiti sono prevedibili a partire dalla sua nomenclatura, alla Hillcampers, variante apprezzabile in cui dovremo organizzare una sorta di resistenza armata su un colle, sfruttando un lanciagranate e tanta astuzia. La modalità One Shot, invece, presenta un risvolto tattico non indifferente: avere la possibilità di sparare colpi singoli fino a che la ricarica non sarà avvenuta anche per gli avversari. Si segnala infine Murder Mystery, un tassello immancabile in uno shooter di questo calibro: tramite una cartina potremo rivelare chi dovrà essere eliminato, rendendo necessaria la massima attenzione per non incorrere nei mirini avversari.

I fattori alla base dello sperato successo di Screencheat sono numerosi, non ultimi i livelli di frenesia ed adrenalina raggiungibili con una dinamica di gioco tuttavia scorrevole e lineare. Consigliato agli amanti degli shooter non eccessivamente tattici, ma rapidi ed ipercinetici. Voto Finale: 8

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc