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Run Sackboy! Run! – la recensione

Run Sackboy! Run! – la recensione

di NicoPi13 novembre 2014

I fan di Little Big Planet per Playstation non potranno non riconoscere il piccolo avatar di pezza, personalizzabile e e controllabile, in grado di aggiungere ulteriori dimensioni di sfida e divertimento al titolo. Sackboy avrà ora un titolo a sé stante, dedicato alla sua simpatica figura.

run sackboy

Run Sackboy! Run! Un endless runner da Little Big Planet

Con un protagonista che per evidenti caratteristiche estetiche risulta complicato non riconoscere, Run Sackboy! Run! è, come si può intuire, un endless runner direttamente tratto da Little Big Planet, la serie cult di Media Molecule e Sony in grado di conquistare gli utenti a suon di slogan efficaci, tra cui “Play, create, share”, spostando le frontiere dei videogame creative platform sempre oltre il canonico ed il banale. Run Sackboy! Run! è un esperimento Sony tra i tanti, visto il successo delle “companion app” su device portatili, ma di indubbio carisma, considerato che riesce a distinguersi tra la massa imperante di endless runner che popolano Google Play e simili store.

Il titolo in questione è giocabile come i tipici platform a scorrimento orizzontale, e riprenderà i classici scenari di Little Big Planet. I mondi sono infatti resi graficamente con le medesime impostazioni e lo stesso rendering sfruttato in precedenza su Playstation 3, estendendo questo citazionismo alla gestione dei power up e degli achievement. Non stupirà se Run Sackboy! Run! presenterà molte delle dinamiche comuni agli altri runner, ovvero salto, raccolta monete, possibilità di affrontare a salti i nemici, ed achievement sbloccabili in base alle distanze percorse.

Un endless runner per cui vale la pena?

Il problema fondamentale di Run Sackboy! Run! risulta quindi essere insito nella dinamica intrinseca dei runner, ovvero la necessità di passare ad altre tipologie di videogame dopo sessioni più o meno prolungate. La natura del titolo, nonostante sia variegata e migliorata con l’introduzione di scorrimenti più rapidi e necessità di giusto tempismo nelle sessioni di salto agli ostacoli più ardue, impone una certa variabilità, che è attualmente riscontrabile nel solo titolo principale da cui questa magnifica avventura è tratta.

Lo sforzo profuso da Sony è quindi ottimo per gli amanti di questo genere, lasciando tuttavia il palato asciutto a chi avrebbe desiderato un’avventura in single player con Sackboy ben più coinvolgente e vissuta immedesimandosi nel personaggio. In definitiva, un tributo ai fan di Little Big Planet, ed un pur buon endless runner per chi è più avvezzo a frequentare altri lidi videoludici. Voto: 7,5

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc