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Retry, il nuovo Flappy Bird di Rovio?

Retry, il nuovo Flappy Bird di Rovio?

di NicoPi1 novembre 2014

Ricorderemo tutti Flappy Bird, l’app che durante l’anno in corso ha suscitato migliaia di emulazioni, sia su Google Play che iOS. Vediamo, ora, come Rovio stia tentando di far fruttare questo curioso filone videoludico.

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Retry diventerà il nuovo Flappy Bird? Scopriamolo

Non c’è alcun dubbio sul fatto che utenti Android e iOS ricorderanno uno dei maggiori fenomeni sorti all’alba del 2014 grazie al “caso Flappy Bird“, il semplice quanto accattivante gioco ideato dal vietnamita Dong Nguyen, appassionato di grafiche arcade e platform dei tempi passati (è impossibile negare la notevole influenza che Super Mario Bros. ha avuto sul titolo), che in breve ha fatto strage di download, totalizzandone a migliaia, e rendendo un gioco dalle dinamiche del tutto ipersemplificate, in cui si deve dirigere un piccolo volatile lungo un percorso costituito da tubi e ostacoli di varia natura, fino a quando, sostanzialmente, se ne ha la costanza e l’ardire.

Retry rappresenta il tentativo di Rovio di provare una strada sufficientemente innovativa per un gruppo che fino ad ora ha praticamente vissuto esclusivamente di Angry Birds e franchise relativi, declinati in decine di accezioni diverse. L’approccio a questo gioco è fortemente suggerito dal titolo: “Retry”, dunque, come necessità di prepararsi al trial and error ripetuto e costante, in forza di un gameplay ripetitivo in cui piloteremo un piccolo aliante in 2D che, attraverso acrobazie basilari ed altre più avanzate (tra cui i giri della morte), dovrà farsi largo tra il buon design dei livelli, sempre coloriti e variegati, fino ad arrivare alla conclusione del percorso previsto.

Una nuova formula free to play?

Retry cerca quindi di portare un nuovo modo di intendere i free to play, pur basandosi su dinamiche già viste, ma estranee al genere. saranno per questo motivo inclusi alcuni boss level, che tuttavia non rendono più sapida la frustrazione derivata dal dover ritentare più volte i livelli. Non mancano i classici power up, espressi sotto forma di bulloni, tramite i quali potremo vagare ancora più sicuri per i cieli bidimensionali del titolo, attraendo ulteriori monete per lo sblocco di abilità ulteriori, aumentare le capacità di virata e ulteriori mosse funamboliche.

In conclusione, Retry cerca di ritagliarsi un proprio spazio nei titoli cosiddetti “easy”, destinati a quella platea di utenti che di certo non desidera cimentarsi in qualcosa di più appagante e complesso. Il meccanismo desiderato da Rovio risulta essere meno frustrante della media dei titoli simili, grazie ai riavvii istantanei e ad una discreta varietà di situazioni e scenari. Voto finale: 7,5/10

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc