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OS X 10.10 Yosemite: recensione ed elenco delle novità

OS X 10.10 Yosemite: recensione ed elenco delle novità

di Vittorio Tiso22 ottobre 2014

OS X 10.10 Yosemite era stato annunciato lunedì 2 giugno e, dopo svariate release, è finalmente disponibile da giovedì 16 ottobre. Quali sono le novità che Apple ha introdotto nell’undicesima versione del sistema operativo OS X? Obiettivo di questo articolo è quello di presentarvele una ad una nei dettagli. Ecco la nostra recensione di Yosemite, buona lettura!

OS X 10.10 Yosemite


OS X 10.10 Yosemite: recensione ed elenco delle novità

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Macchine compatibili:

Partiamo subito dicendo che OS X 10.10 Yosemite gira su ogni macchina con OS X 10.6.x o versione successiva con minimo 2 GB di RAM. E’ però preferibile procedere all’installazione dell’ultimo sistema operativo su MAC dotati di almeno 4 GB di RAM. Nello specifico, iMac post metà 2007, MacBook 13 pollici fine 2008, MacBook Pro 13 pollici metà 209, MacBook Pro 15 pollici metà 207, MacBook Pro 2007 17 pollici fine 2007, MacBook Air fine 2008, Mac Mini inizio 2009, Mac Pro inizio 2008.

Design:

L’interfaccia totalmente rinnovata, le barre degli strumenti semplificate ed i controlli minimalisti ci indicano chiaramente che il focus di OS X 10.10 Yosemite è il contenuto. A livello estetico, i fan della Mela hanno espresso il loro feedback positivo nei confronti della barra dei menù traslucida. Se però il suddetto effetto non fosse in linea con le vostre preferenze, per disattivarlo vi basterà agire direttamente dalle “Preferenze per l’accessibilità”.  Altra novità dell’ultimo sistema operativo sta nel font delle icone delle applicazioni che risulta decisamente più leggibile: il vecchio Lucida Grande viene rimpiazzato dall’Helvetica Neue. Dalle sezione “Generali” delle “Preferenze di sistema” potete richiamare la modalità dark, la cui mission di fondo consiste nell’impostazione dello sfondo scuro per la barra del menù.

Il tasto di colore verde, concepito per l’ingrandimento delle finestre, vi mostra i programmi in full-screen. Ricliccando sul suddetto pulsante viene disattivata la modalità full-screen.

Centro Notifiche:

Oggi” vi mette a disposizione il widget per Promemoria, Azioni, Calendario, Meteo, Social Network e Orologio del mondo. Controllare al volo le notifiche delle reti social, gli impegni della settimana, i compiti da portare a termine nell’arco della giornata sarà un gioco da ragazzi. Come potete richiamare il Centro Notifiche dell’undicesima versione del sistema operativo OS X? Basta scorrere verso sinistra anche in fase di utilizzo di un’altra applicazione in modalità full-screen ed il gioco è fatto. Se intendete personalizzare la vista, non dovete fare altro che procedere al download dei widget di vostro interesse direttamente dal Mac App Store: vi sono applicazioni di terze parti perfettamente in grado di fornire dati al Centro Notifiche.

Ottima la possibilità di selezionare gli avvisi da mostrare in alto a destra dalla sezione “Notifiche” delle “Preferenze di Sistema”. Disponibili la modalità “Non Disturbare” e la scelta delle notifiche da visualizzare tra Safari, Messaggi, Mail, FaceTime, Promemoria, Calendario, Game Center con tanto di inserimento opzionale del suono.

Spotlight:

OS X 10.10 Yosemite spotlight

Complessivamente con OS X 10.10 Yosemite le ricerche sono drasticamente migliorate. L’icona raffigurante di Spotlight (ndr quella con la lente di ingrandimento) è posizionata sempre in alto a destra. La novità è che se ci cliccate su vi viene mostrata al centro dello schermo del vostro Mac la finestra di ricerca, dove potete digitare le prime lettere per visualizzare subito il termine corrispondente (tipo “Pa” -> “Pages” senza bisogno di scrivere la parola per intero).

L’applicazione può essere richiamata premendo il tasto Invio, senza bisogno di attendere i secondi necessari alla comparsa delle ricerche complete. Chiaramente, se aspettate qualche secondo in più visualizzate la ricerca completa, dove vengono mostrate come in lista le cartelle, i documenti, i siti internet ed i messaggi di posta elettronica dove viene individuato il contenuto ricercato che, in caso di disponibilità, è presente anche come contenuto su Wikipedia.

La finestra delle ricerche, che mostra anche i contenuti provenienti da Mappe, da Bing, dal Mac app Store, si articola in tre sezioni:

  • in alto – > contenuto digitato
  • in basso a sinistra – > elenco delle categorie
  • in basso a destra -> l’anteprima di ciò che avete selezionato a sinistra

 

Se siete appassionati di cinema, OS X 10.10 Yosemite vi mostra anche le ricerche dei film complete di titolo, di locandina, di trama e di punteggio di Rotten Tomato (sito web specializzato in recensioni). Idem per le località di Mappe e delle canzoni di iTunes. Ove disponibili i servizi di localizzazione del Mac, migliorano l’efficacia dei suggerimenti.

iCloud Drive:

Il servizio che assicura l’archiviazione di tutti i file è integrato all’interno delle finestre del Finder. La sua logica di funzionamento non si discosta più di tanto da quella delle cartelle sul Mac, in quanto è possibile trascinarvi i documenti, a loro volta organizzabili per Tag e quindi ricercabili con Spotlight. iCloud Drive, inoltre, vi offre la possibilità di effettuare l’accesso ai vari file di iCloud da iPad, da iPhone, da Mac e da computer con OS Windows. In caso di aggiornamento del documento, ad esempio da Mac, la versione più aggiornata è disponibile anche su tutti gli altri dispositivi. Siccome lo spazio di archiviazione è lo stesso di iCloud, vi sono 5 GB gratis.

Safari 8:

Il browser, nella sua ultima release, si contraddistingue per un design minimal con i controlli principali accessibili in maniera immediata. La vista “Preferiti” consente di accedere in maniera immediata sui siti web preferiti, mentre la vista “Tab” mostra le pagine web aperte all’interno di una singola finestra. In materia di privacy, Safari 8 fa passi da gigante, grazie al supporto integrato per DuckDuckGo, il motore di ricerca che non immagazzina informazioni sulle ricerche effettuate dagli utenti, ed alle finestre separate di Navigazione Privata. Sulla stessa falsariga di quanto già avvenuto su iOS 8, nella nuova versione di Safari si riscontra un cambiamento sulla barra per l’inserimento degli URL: vi vengono mostrate solo le parti con il nome del dominio. Per la restituzione dell’URL completo occorre cliccare sul nome.

Il menù “Cronologia” assicura la rimozione della cronologia giornaliera. Per rimuovere le pagine su cui vi siete connessi nell’ultima ora, oggi, oggi e ieri e da sempre vi sono funzioni ad hoc. La sezione “Sicurezza” consente a vostra discrezione funzioni specifiche per i siti internet ed i contenuti WebGL. La sezione “Cerca” consente l’impostazione del motore di ricerca predefinita. Un bottone dedicato, raggruppando tutti i pannelli aperti, semplifica la navigazione sul web, permettendovi di selezionare quello di vostro interesse. Lo scroll veloce e orizzontale con il trackpad o con il mouse vi fa accedere rapidamente al pannello desiderato. Splendido il supporto del motore interno del browser a tutti gli standard web, come SPDY, WebGL, HTML5. In termini di velocità, Safari 8 è più veloce sia di Chrome che di Firefox.

HandOff:

HandOff OS X 10.10 Yosemite

Lo scopo primario di questa funzione consiste nell’intraprendere una determinata azione su un iPhone o su un iPad su cui gira iOS 8 e di continuarla in un secondo momento sul proprio Mac. Vale lo stesso discorso per l’azione inversa da Mac a iPhone/iPad. A seguito dell’installazione di OS X 10.10 Yosemite, vi accorgete del supporto di HandOff andando prima sul menù della “Mela” e poi selezionando in rapida successione prima “Informazioni su questo Mac” e poi su “Resoconto di Sistema”. A seguito dell’apertuta del System Profiler, visualizzate tutte le caratteristiche di natura hardware e di natura software del Mac. Cliccate la voce “Bluetooth” e accertatevi del supporto della tecnologia in questione. Compare la voce “Handoff supportato”? Se sì, tutto ok!

Per capire come funziona HandOff facciamo un esempio: supponete di digitare un messaggio o un’e-mail da iPhone o di stare lavorando a documenti di Pages, Numbers e Keynote su iPad. Desiderate proseguire il tutto su Mac? No problem! HandOff è “intelligente” e vi permette di proseguire senza intoppi.

Rispondere alle chiamate iPhone da Mac:

Di tutte le funzioni introdotte su OS X 10.10 Yosemite, quella in questione dimostra più di tutte le altre come il livello di integrazione con iOS 8 sia elevatissimo. E’ sufficiente che impostiate lo stesso account iCloud sul sistema operativo mobile e sul sistema operativo desktop e, nel momento in cui riceverete una chiamata sul melafonino, questa verrà dirottata sullo schermo del Mac con tanto di notifica di nome, numero ed eventuale foto del contatto. Per rispondere (o per rifiutare la chiamata), non sarà necessario toccare l’iPhone, ma procedere direttamente dalla notifica, senza allontanarsi dal Mac. Supportata anche la risposta via iMessage tra le altre cose.

Mail:

L’ottava versione del client per la gestione della posta elettronica sul sistema operativo desktop della Apple presenta la stessa interfaccia. La posta è sul lato destro, mentre le caselle “Entrata” e “Inviata” sono posizionate a sinistra. Novità assai importante è la funzione “Markup” che vi permette di allegare ad un messaggio un documento (PDF, immagini) evidenziandone i dettagli con penna, box, fumetti e testo. Insomma, firmare un documento PDF sarà un’azione eseguibile al volo per merito di OS X 10.10 Yosemite.

Mail Drop:

Il problema delle dimensioni di un allegato finisce nel dimenticatoio, grazie a questa funzione che effettua l’upload in automatico degli allegati pesanti su iCloud. Basta che anche il destinatario abbia Mail per procedere al relativo download a mo’ di attachment. Con una normale web mail, il diretto interessato ha 30 giorni di tempo per scaricare il file dal link.

Messaggi:

L’ultima novità di OS X 10.10 Yosemite è rappresentata dal software progettato per l’invio dei messaggi testuali, video e audio, utilizzabile mediante Apple ID. Tra le poche novità abbiamo il “Non Disturbare” che disattiva le notifiche di conversazione. Mettete l’interruttore su “On” ed il gioco è fatto. Un click su “Dettagli” vi permette di condividere il desktop del Mac con chi vi pare.

Conclusioni:

Lo abbiamo provato per alcuni giorni sul nostro Macbook Pro Retina 2013 Late e le prime impressioni sono state eccellenti, tutto risulta veloce e scorrevole ed anche la durata della batteria, soprattutto durante l’utilizzo di Safari, sembra essere migliorata. Molto apprezzabile anche il comparto grafico che risulta modificato in ogni suo aspetto e in linea col design più moderno visto recentemente su iOS. Da segnalare qualche piccolo rallentamento e bug e la non piena compatibilità con tutte le applicazioni non proprietarie di Apple. Siamo sicuri che la situazione migliorerà ulteriormente con i prossimi aggiornamenti minori. La situazione è comunque molto migliore di quella vista con la prima release di Mavericks che aveva serie problemi di blocchi ed impuntamenti.

Un giudizio più che positivo quindi per il nuovo OS 10.10 Yosemite di casa Apple, non mi resta da far altro che invitarvi all’aggiornamento disponibile gratuitamente per tutti gli utenti Mac sull’App Store.

Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.