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Cosa sono gli APN e come impostarli

Cosa sono gli APN e come impostarli

di Vittorio Tiso29 settembre 2014

Vediamo un approfondimento che spiega cosa siano gli APN (Access Point Name – Nomi punti di accesso) e una rapida guida su come impostarli correttamente e alcuni consigli per usarli al meglio.

apn android

Torna la rubrica del Dr. Android che vi aiuta a capire più approfonditamente tutti i lati nascosti del sistema operativo di casa Googe. Ci siamo concentrati recentemente su come ottenere i permessi di Root su OnePlus One, vediamo oggi un approfondimento sugli APN.

Alcuni anni fa gli APN erano il vero incubo per gli utenti di Android, ma ad oggi il tutto è diventato molto semplice da gestire per qualsiasi utilizzatore anche casuale visto che le nuove SIM vanno a settare automaticamente i Nomi punti di accesso necessari per navigare su internet da smartphone e mandare MMS. Qualche volta nel cambio SIM e nel cambio di operatore si possono però riscontrare alcuni problemi con questi settaggi.

Ricordo col sorriso i problemi che ho avuto qualche anno fa quando ho cambiato operatore e mi sono trovato ad affrontare per la prima volta il cambio degli APN, problema risolto semplicemente alla fine ma che alle prime sembrava insormontabile. C’ho messo qualche anno a decidermi a scrivere questo articolo ma non perdiamoci in ciance e passiamo al dunque.

Cosa sono gli APN

Partiamo anzitutto dall’acronimo APN che significa Access Point Name, tradotto da Google in un italiano stentato con Nomi Punti di Accesso, e sono principalmente i dati necessari al nostro smartphone al fine di stabilire una connessione con il nostro Internet Provider.

Ogni operatore telefonico ha i propri punti di accesso e li utilizza per stabilire il nostro indirizzo IP, connettere il nostro smartphone attraverso un gateway sicuro, e controllare nel caso in cui dobbiate utilizzare una rete privata quale una VPN. Tutto questo viene fatto automaticamente dall’operatore, l’unica cosa che spetta a noi è assicurarci di aver impostato i nomi dei punti di accesso nella maniera corretta.

Tutti i carrier utilizzano APN personalizzati al fine di poter stabilire la connessione, qui nasce il problema nel caso di cambio di SIM e di passaggi fra operatori sullo stesso telefono, solitamente in questi casi all’inserimento della nuova SIM, se la sostituzione dei parametri non avviene in automatico, riceveremo un SMS con un link che ci spiegherà come impostare gli APN nella via giusta.

Nei casi più sfortunati dovremmo arrangiarci.

apn wind

Come impostare gli APN su Android

Per settare un APN personalizzato o diverso da quelli di default sarà sufficiente seguire il percorso “Impostazioni – Altro (nel Menu Wireless e Reti) – Reti Mobili – Nomi punti di accesso” e tappare sul tasto + posizionato in alto a destra. Da qui sarà possibile settare tutti i parametri al fine di creare l’APN di cui necessitiamo, una volta terminate le impostazioni basterà salvare il tutto, tappare indietro e selezionare l’APN appena creato. Dopo averlo selezionato riavviate il vostro dispositivo al fine di far funzionare il tutto correttamente.

Sarà inoltre possibile con lo stesso procedimento andare a modificare gli APN già creati di default dal nostro operatore.

Per conoscere i corretti parametri per il vostro operatore sarà sufficiente eseguire una rapida ricerca su Internet o chiamare l’assistenza telefonica per richiedere tutti i dettagli.

Nel caso in cui non siate su Android KitKat e stiate utilizzando un operatore italiano potete affidarvi all’applicazione APN italiani che vi permetterà di impostare automaticamente tutte le impostazioni per ogni operatore del suolo italico, eccovi il link per il download:

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Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.