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Comprimere il traffico dati | Guida

Comprimere il traffico dati | Guida

di guido11 agosto 2014

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I moderni smartphone android sono ormai diventati macchine multimediali complete. Grazie alle sempre maggiori dimensioni degli schermi, app per lo streaming video, navigazione internet paragonabile a quella desktop e ulteriori miglioramenti, ci ritroviamo quotidianamente a scaricare grandi quantitativi di dati.

Sfortunatamente la maggioranza dei piani tariffari impongono limiti di velocità (solitamente 32 kbps), una volta consumato tutto il traffico compreso nell’offerta.

Ecco quindi una guida su come ridurre il nostro consumo dati e gestire al meglio la propria offerta tariffaria.

Come risparmiare traffico dati

Tenere sotto controllo il consumo dati

Con l’introduzione di Android Ice Cream Sandwich (versione 4.0) si ha a disposizione un sistema di monitoraggio del traffico dati reperibile all’interno del menù “Impostazioni → Utilizzo dati”. Tramite questa sezione è possibile controllare quali applicazioni fanno uso della connessione internet e quanti byte consumano.

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Impostando una soglia massima, il telefono disattiverà autonomamente la nostra connessione dati se questo limite dovesse essere raggiunto e invierà un segnale di avviso, se impostata precedentemente una soglia d’allerta.

Qualora si faccia uso di applicazioni avide di dati (per esempio Google+, Play Store, Backup ecc…) è senz’altro molto utile trovare un settaggio che limiti l’upload solamente ad una connessione WiFi. Per attivare quest’ultima funzione è sufficiente “tappare” l’applicazione interessata e spuntare “Limita dati in background”.

Se il vostro smartphone Android fosse privo della sezione “Utilizzo dati” potrete sopperire alla mancanza scaricando l’app “Count Onavo”.

Comprimere le pagine web

La navigazione sul Web contribuisce al consumo del piano tariffario poiché alcuni siti non sono ottimizzati per i dispositivi mobile, imponendo così il caricamento della loro pesante versione desktop.

Fortunatamente android permette l’installazione di browser capaci di comprimere i siti internet. Uno tra i primi disponibili è stato Opera mini browser.

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Il software dell’azienda norvegese è leggero, incredibilmente veloce e comprime i dati in maniera estrema, fino al 90% (per vedere il suo effetto vedere la sezione “Aiuto → Utilizzo dati”). Ovviamente questa estremizzazione provoca un peggioramento dei contenuti più pesanti, come fotografie e animazioni, ma non intaccherà la corretta visualizzazione dei file.

Anche la stessa Google tramite il browser Chrome ha introdotto questa interessante funzionalità, ma è disattivata di default. Per attivarla basterà recarsi in “Impostazioni → Gestione larghezza banda → Precaricamento di pagine web” scegliendo il settaggio a noi più congeniale e in seguito abilitare l’opzione “Riduci l’utilizzo dei dati”.

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Comprimere qualsiasi dato sullo smartphone

I programmi finora indicati permettevano un’ottimizzazione delle pagine internet visualizzate, senza però influenzare le altre applicazioni che non si pongono limiti durante i loro download.
Diventa quindi necessario uno strumento di compressione dati globale. Esistono due ottime alternative, Opera Max e Onavo Extend.

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Entrambi inviano i dati richiesti ai loro server, tramite connessione VPN, dove vengono compressi con grande efficacia ed in seguito inviati al dispositivo. In questa maniera sono in grado di gestire perfettamente programmi come Twitter, Facebook, Instagram e altro (Opera Max anche i video!).

Conoscete ulteriori trucchi per ridurre il consumo dati? Scrivetecelo nei commenti.

Riguardo al nostro autore
guido
Amante della tecnologia in generale, ha una profonda passione per i videogame e le automobili.