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Quale case scegliere per assemblare PC – Guida

Quale case scegliere per assemblare PC – Guida

di NicoPi12 luglio 2014

Semplice guida che vi aiuterà a chiarire le idee su quale case scegliere per il vostro PC da assemblare.

Guida su quale case scegliere per assemblare un PC

Quale case scegliere

Il case è il telaio dentro il quale si posizionano tutti i componenti hardware di un PC, è spesso l’elemento che più degli altri ci mette in difficoltà nella scelta di una configurazione perché ci sono molti aspetti da tenere in considerazione.

Mi piace orientare gli utenti attraverso tutte le caratteristiche che determinano il tipo di case che stanno cercando, tra i tanti modelli che vi troverete di fronte tenete conto di ognuno di questi fattori e saprete scegliere quello che fa per voi. Ecco a voi i parametri:

  1. Funzione: generalmente al giorno d’oggi ormai il PC lo si acquista o per l’ufficio, o per il gaming, o per l’editing o quando in generale si vuole una macchina più potente in casa rispetto ad un portatile. In base alla funzione del case varieranno la forma e la necessità di areazione. Infatti sono proprio i PC da gaming che necessitano della migliore areazione con aperture di sopra, di sotto, davanti, dietro e di lato, mentre in altri casi sono giù sufficienti una o due aperture.
  2. Forma e compatibilità: In base alla forma si dividono in Case Desktop (sono orizzontali e si poggiano sulla scrivania e risalgono all’età della pietra) o Tower (verticali e attuali modelli in circolazione), spesso trovate il nome del case accompagnato dalla scritta ATX o simili, questa indica uno standard che deve coincidere con il fattore di forma della scheda madre. ATX è ormai il più comune in assoluto e tutte le schede madri e case sono così compatibili per il fissaggio di una all’altro!
  3. Dimensioni: Ci sono diverse dimensioni del case e in ordine crescente sono: Micro Tower, Mini Tower, Middle Tower (anche detto Mid Tower Midi Tower) e Full Tower; la classe più indicata è la Mid Tower che è la dimensione standard dei PC fissi, quella a cui siamo stati abituati fino ad ora e che è il minimo indispensabile se il PC lo volete assemblare da soli e volete mettere anche delle GPU dedicate. Altrimenti se volete ancora più spazio e più aria fresca vi consiglio i Full Tower (questi ultimi anche più affidabili quando il PC serve per reggere un server). Vanno bene anche case più piccoli qualora non avete bisogno di GPU dedicata e altri “sfizi”.
  4. Tamarragine: così a me piace chiamare il fattore che influenza l’estetica di un case. Infatti quando si cerca un PC per uso professionale ci si limita al minimo indispensabile: un parallelepipedo nero o bianco; mentre in campo gaming ci sono case di tutte le forme e di tutti i colori. In questo campo noi di OutOfBit non possiamo guidarvi perché si tratta di gusti personali e siete voi a dover decidere! Per chi avesse gusti più particolari ricordiamo che ci sono alcuni case in window edition, cioè con una finestra laterale che permette di guardare i componenti all’interno, in tal caso risultano anche molto utili le ventole con dei LED colorati per fare luce e dare un tocco in più di originalità al vostro PC.
  5. Budget: è inutile fantasticare sul case dei propri sogni quando il budget a disposizione è limitato, esistono case da € 20 e case da € 300.. E la questione prezzo è proprio la prima da definire! A tal proposito cercherò di riportarvi qualche modello per le due prime fasce di prezzo che si adatti a ognuna delle funzioni indicate sopra, per aiutarvi su quale case scegliere: Fascia bassa: in assoluto il più consigliato è lo Zalman Z3 Plus, altrimenti BitFenix Alpha, Thermaltake Commander MS-I o MS-II, Aerocool Xpredator X1, CoolerMaster ELITE 372, ecc.. – Fascia media: Aerocool Strike-X Xtreme o Advance, BitFenix Shinobi, Zalman Z11 Plus, Corsair Carbide 300R, ecc.. – Non vogliamo entrare in merito alle successive fasce perché li la scelta si fa troppo personale perché entrano in campo altri parametri, e poi si tratta essenzialmente di case da gaming estremo.
  6. Altri fattori: questi parametri di solito sono da tenere in considerazione se avete bisogno di un PC da gaming, perché in questo caso dovete tenere d’occhio se il case è abbastanza capiente per una buona areazione e per un efficiente cable management (“gestione dei cavi”), se il dissipatore che avete scelto ci entra, se la GPU ci sta (visto che ce ne sono alcune anche da 35 cm o più!), quante sono le ventole preinstallate e quante ne dovrete aggiungere.. Valutate anche la presenza di porte USB 3.0 che possono tornare utili se possedete pennini o altri dispositivi con questa tecnologia. E’ importante anche considerare quanti slot sono disponibili per HDD e SSD qualora fosse una vostra esigenza quella di avere tanta archiviazione. Infine, solo pochi case supportano i dissipatori a liquido, tecnologia più recente per raffreddare la CPU che esige dei particolari spazi per il passaggio dei tubi.
  7. Materiali: tenete conto anche dei materiali di cui è fatto il case. Cercate di evitare quelli troppo plasticosi altrimenti risulterebbe troppo semplice danneggiarne le giunture. Inoltre l’alluminio, materiale decisamente migliore, riesce a dissipare meglio il calore, quindi orientatevi verso questi.

 

Riepilogando dovete tenere conto del raffreddamento, dell’estetica, dello spazio e del costo e saprete di certo quale case scegliere!

Se volete qualche consiglio sulla compatibilità o sul modello che fa per voi perché ancora non sapete quale case scegliere allora lasciate un commento e sapremo indirizzarvi verso quello che fa per voi.

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc