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Videorecensione smartwatch LG G Watch

Videorecensione smartwatch LG G Watch

di guido10 luglio 2014

Carissimi lettori di OutofBit, dopo aver proposto le caratteristiche tecniche e aver pubblicato l’unboxing, possiamo oggi annunciare la nostra videorecensione sul tanto chiaccherato smartwatch di casa LG.

videorecensione

Il G Watch, presentato ufficialmente al Google I/0 2014, è il primo tra gli smartwatch basato su Android Wear, disponibile sul mercato ad un prezzo di 200€ sul Play Store. Schermo LCD IPS da 1,65″, batteria da 400 mAh, CPU da 1,2 GHz, Bluetooth 4.0 Low Energy, 4 GB di memoria interna con 512 mb di RAM compono il gioiellino della casa koreana, il tutto però da accompagnare con uno smartphone dotato di Android 4.3 o versioni successive.

LG G Watch: la videorecensione

Nonostante però lo smartwatch sia basato sull’ancora neofita piattaforma Android Wear, dimostra di avere solidi basi e di poter supportare moltissime funzionalità, seppur al momento non ci siano molte app disponibili.

Sorprende in ogni caso l’immediatezza e la facilità con il quale sia possibile configurare l’orologio tramite l’apposita app su smartphone, che è capace di creare una perfetta simbiosi tra i due dispositivi grazie anche a google now e i comandi vocali, sebbene quest’ultimi non sempre vengano compresi correttamente.

Impressiona inoltre come Google sia riuscita a rendere lo smartwatch una vera e propria estensione del nostro telefono, permettendoci di controllare le notifiche al polso e  di attivare con la nostra voce alcune delle funzioni basilari, come per esempio inviare un’email. La speranza comune è che in futuro questa collaborazione digitale possa diventare più solida e completa, permettendoci così, magari tramite l’uso della voce, di sostituire maggiormente lo smartphone con il nostro orologio.

Nota negativa risulta invece essere la batteria, incapace di compiere due giorni con un uso medio del dispositivo, costringendoci così a dover ricaricare il dispositivo ogni sera, seppur per ricaricarlo completamente si impieghino solamente 30 minuti. Risulta infine infelice la scelta dello schermo IPS che in spazi aperti con forte luce non ci permette di avere un’ottima visione del display, costringendoci così ad alzare la luminosità del dispositivo, batteria permettendo!

Fateci sapere cosa pensate della nostra videorecensione.

Riguardo al nostro autore
guido
Amante della tecnologia in generale, ha una profonda passione per i videogame e le automobili.