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Android L: tutto quello che c’è da sapere – features, immagini, video e primi screenshot reali

Android L: tutto quello che c’è da sapere – features, immagini, video e primi screenshot reali

di Giancarlo26 giugno 2014

Nella giornata di ieri, durante il Google I/O tenutosi al Moscone Center di San Francisco, il colosso di Mountain View ha svelato al mondo la nuova versione del suo sistema operativo denominata Android L. Questa nuova versione di Android porta con sé molteplici novità nel campo dell’interfaccia grafica, delle funzioni e delle compatibilità.

Android-L


Nella giornata di ieri, in questo nostro articolo, avevamo già parlato di questa nuova release, illustrando in grandi linee alcune principali novità di Android L. Oggi, invece, attraverso questo articolo, andremo ad analizzare la nuova versione di Android, concentrandoci sulle features più interessanti, sul design, sull’hardware e tanto altro. 

Android L: tutto quello che c’è da sapere

Changelog ufficiale Androdi L:

  • Burst-mode camera APIs,
  • H.265,
  • NDK media APIs,
  • TV input framework,
  • Low latency audio recording,
  • audio patch-panel,
  • improved AV sync,
  • USB audio,
  • Cast-receiver hardware-assisted hot-word,
  • ART,
  • 64-bit trusted execution environment,
  • Project Volta,
  • improved battery stats,
  • predicted time remaining,
  • battery historian,
  • Battery Saver mode,
  • time to charge,
  • time on lock screen,
  • JobsScheduler,
  • multi-network,
  • Bluetooth 4.1,
  • BLE central and peripheral modes,
  • HFP 1.6 SAP,
  • multi HFP,
  • Map Email,
  • OpenGL ES 3.1 and Android Extension Pack,
  • Personal unlocking,
  • enterprise,
  • lock to app apis,
  • Document-centric multi-tasking,
  • Lockscreen notifications,
  • heads-up notifications,
  • do not disturb,
  • New quick settings,
  • phone rotation lock,
  • Improved game controller support,
  • Closed caption,
  • color inversion,
  • color space correction,
  • improved text rendering,
  • Material theme,
  • activity transitions,
  • view shadows,
  • view elevation,
  • RecycleView,
  • CardView,
  • path animations,
  • color extractor

Material Design:

Android-L-Material-Design-(8)

Con Material DesignGoogle ha deciso di introdurre uno stile grafico di tipo flat, più colorato e più simpatico. Come potete vedere dalle immagini in basso, Google ha introdotto le ombre in tempo reale per gli elementi dell’interfaccia.

Inoltre, Google consiglia di utilizzare diverse tonalità di uno stesso colore per evidenziare la barra di stato e altre parti fondamentali della schermata, mentre il rosa viene utilizzato come colore contrapposto in modo da attirare l’attenzione dell’utente. Mentre, le tonalità di nero/grigio servono per la resa delle scritte.

Le icone della barra di navigazione sono state modificate e adesso troviamo un triangolo per tornare indietro, un cerchio  per tornare alla home e un quadrato per il multi-tasking.

Android-L-Material-Design-(6)

Il font roboto è stato ridisegnato per garantire una migliore visualizzazione dei contenuti su ogni tipo di dispositivo e le animazioni sono state portate a 60 fps.

Android-L-Material-Design-(7)

Anche il dialer ha subito un vero e proprio restyling. Ora, infatti, si presenta con un design in stile flat, colori vivaci e interfaccia a schede.

Prestazioni:

Android L girerà solo ed esclusivamente su ART e, soprattutto, sarà compatibile con chipset a 64-bit. Con l’introduzione del compilatore ART di default comporterà un aumento delle prestazioni e una netta diminuzione dei consumi. Le applicazioni verranno compilate al momento dell’installazione e non interpretate come accadeva con il compilatore Dalvik.

Inoltre, la scelta dei 64-bit permetterà al sistema di gestire un quantitativo di memoria RAM superiore ai 4 GB, oltre ad apportare ulteriori migliorie.

Multitasking:

Anche la schermata del multitasking ha subito un vero e proprio cambiamento. Adesso, possiamo visualizzare le applicazioni recenti, i siti web aperti di recente, con tanto di link, mediante un’interfaccia a schede simile a quella di Google Now.

Android-L-Multitasking

Notifiche:

Il pannello delle notifiche è stato completamente ridisegnato rispetto al passato. Ora, abbiamo la possibilità di leggere massimo cinque notifichedopodiché le altre saranno visibili solo sulla barra superiore. 

Android-L-Notifiche

Con Android L, le notifiche verranno mostrate direttamente nella schermata di blocco. Da qui l’utente potrà decidere di cancellarle, di accedere all’applicazione o di usare alcune azioni rapide. Inoltre, nella lockscreen verranno mostrate solo le notifiche più importanti.

Infine, verranno introdotte le notifiche heads-up, ovvero degli avvisi flottanti che sovrasteranno qualsiasi altra applicazione.

Schermata di blocco e Personal Unlocking:

Oltre alle notifiche nella lockscreen, sono state implementate due nuove scorciatoie: una per il dialer e una per la fotocamera.

Inoltre, la lockscreen è stata inoltre migliorata grazie al nuovo sistema di Personal Unlocking. Grazie ad esso l’utente potrà decidere di impostare un codice PIN di sicurezza che si attiverà solo in alcune situazioni:

  • Posizione: la sequenza o il PIN non verranno richiesti se il device viene utilizzato in un luogo ritenuto sicuro (ad esempio in ufficio o a casa).
  • Bluetooth: un device Bluetooth può fungere da autenticatore. In questo modo non dovremo inserire alcuna password mentre teniamo lo smartwatch al polso.

Tastiera:

La nuova tastiera dovrebbe avere un design molto diverso da quello attuale ed in perfetta linea con quello dell’intera interfaccia di Android. I tasti non dovrebbero essere più a rilievo ed il loro aspetto dovrebbe essere molto minimal e semplice.

Android-L-Tastiera

Bluetooth Low Energy:

Con Android L sarà possibile di utilizzare un dispositivo BLE (Bluetooth Low Energy) anche come periferica.

Sicurezza:

Google Play Services verrà aggiornato ogni sei settimane. Ciò significa che gli utenti avranno sempre l’ultimo update contro malware, nuove patch di sicurezza e molto altro tra cui la possibilità di disabilitare in remoto il dispositivo in caso di furto.

Extension Pack :

Attraverso questo Extension Pack, gli sviluppatori potranno sfruttare al meglio le prestazioni dei processori più potenti, come l’Nvidia Tegra K1, in modo da realizzare applicazioni potenti e giochi sempre più realistici.

Project Volta:

Questo nuovo progetto mira ad aumentare l’autonomia della batteria. In poche parole, è stata introdotta una funzione di risparmio energetico avanzata denominata Battery Saver  simile a quella che si trova sui Samsung o  sugli HTC. Può essere attivata manualmente oppure quando il dispositivo ha una carica residua inferiore ad una determinata soglia.

Android-L-Project-Volta

Primi screenshot reali e primo video hands-on:

Infine, in rete sono già comparsi i primi screenshot che mostrano la nuova interfaccia di Android L, che però è ancora in versione Developer Preview.

Dalle immagini è possibile vedere il nuovo multitasking, le notifiche heads-up, i quick settings, il dialer, la calcolatrice, le impostazioni di sistema ed altro ancora.

Conclusioni:

Il rilascio ufficiale della nuova versione del sistema operativo del colosso di Mountain View è prevista entro il prossimo autunno ma,  dalla giornata di oggi, sarà possibile scaricare una prima Developer Preview per Nexus 5 e Nexus 7 che permetterà agli sviluppatori di iniziare a studiarne le caratteristiche e iniziare a sviluppare per il nuovo Material Design.

Detto ciò, vi lasciamo il link per scaricare in anteprima l’SDK.

Via: 1, 2, 3, 4, 5

Riguardo al nostro autore
Giancarlo
Nato a Manfredonia, studente di scuola superiore e con una grande passione per l'informatica. Oltre all'informatica coltivo altri interessi, come la musica e lo sport. Sono sempre in cerca di nuove esperienze con tanta voglia di mettermi in gioco.