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DropBox su iPhone, tutto quello che c’è da sapere | Guida

DropBox su iPhone, tutto quello che c’è da sapere | Guida

di Vittorio Tiso10 maggio 2014

Quando si parla di sincronizzazione di automatica di file attraverso il web, la prima applicazione di cloud storage su iPhone che verrà in mente a molti di voi con tutta probabilità è Dropbox. I suoi punti di forza sono rappresentati dal protocollo crittografico SSL (Secure Sockets Layer), dalla semplicità di immagazzinamento dei file accessibili da qualsiasi dispositivo tramite password e infine dall’algoritmo di cifratura a blocchi AES (Advanced Encryption Standard) con chiave a 256 bit. Obiettivo di questo post è quindi quello di evidenziarvi tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento di Dropbox su iPhone.


DropBox su iPhone, tutto quello che c’è da sapere sul suo funzionamento

Dropbox iPhone

Il primo passaggio da effettuare è quello di scaricare gratuitamente l’applicazione su iPhone dalla categoria produttività dell’App Store (Dropbox pesa al momento 23.1 MB). In seguito, procedete all’installazione sul melafonino (è richiesto iOS 7.0 o successive). Inserite poi la password dell’ID Apple personale e pigiate sul pulsante “Ok”. La fase preliminare si conclude con l’avvio di Dropbox su iPhone attraverso la selezione dell’icona dalla homescreen. A questo punto, se non avete mai utilizzato Dropbox e siete dei novizi, pigiate il tasto “Non ho mai utilizzato Dropbox” e createvi l’account al servizio. La procedura è gratuita e consiste nella compilazione dei campi del modulo con i dati personali. Se invece avete già utilizzato Dropbox, cliccate il pulsante “Sono già utente Dropbox”.

C’è ancora un ulteriore passaggio prima di utilizzare l’applicazione di cloud storage sul vostro terminale, vale a dire quello relativo all’eventuale caricamento automatico delle fotografie scattate con il vostro iPhone su Dropbox. Potete scegliere se fare il caricamento con connessione wireless o con il 3G4G, tenendo conto che oltre ai 2 GB di spazio di archiviazione della versione base sono inizialmente disponibili appena 3 GB extra estendibili fino a 18 GB in varie modalità. Cliccando sul pulsante “Attiva”, procedete all’accetazione; in caso contrario, pigiate sul pulsante “Annulla”.

Nel momento in cui visualizzate la schermata iniziale di Dropbox con la lista completa delle cartelle e dei file archiviati sullo spazio online, potete iniziare ad utilizzare l’applicazione sul melafonino. La ricerca dei dati accessibili direttamente dalla Rete è decisamente immediata, visto che documenti Office, immagini, video e PDF sono accessibili direttamente all’interno dell’applicazione. La barra di ricerca, posizionata sulla parte superiore del display, agevola ancor di più la ricerca.

Come nella maggior parte dei servizi di cloud storage su iPhone, anche Dropbox garantisce la condivisione online dei documenti: vi basta tappare sull’icona a forma di freccia, situata in basso a sinistra, e selezionare l’opzione che più vi aggrada tra “Pubblica su Facebook” o “Copia link negli appunti“ e via dicendo. L’apertura del file selezionato avviene direttamente con un tap sull icona a forma di freccia, situata in basso a destra, e selezionare dal menù a comparsa la voce “Apri In …”. 

Per concludere l’articolo sul funzionamento di Dropbox su iPhone, l’icona a forma di stella vi offre l’opportunità di inserire il documento tra i preferiti.

Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.