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Nintendo produrrà nuove console per i mercati emergenti

Nintendo produrrà nuove console per i mercati emergenti

di NicoPi8 maggio 2014

Nintendo ha appena diffuso una notizia riguardante le proprie console. Il presidente Satoru Iwata ha annunciato che la società è in procinto di produrre nuove console destinate ai mercati emergenti a partire dal prossimo anno.

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L’azienda di Kyoto, piuttosto che vendere versioni più economiche di console già esistenti come ad esempio Wii U, vuole concentrarsi su nuovi dispositivi. Nintendo prevede inoltre di aggiungere nuove funzionalità per i suoi personaggi, in modo che le loro informazioni e i loro progressi possano essere trasferite da un dispositivo all’altro.

L’azienda ha deciso di non rendere i propri giochi disponibili anche sugli smartphone, in quanto ritiene che sia un mercato già abbastanza saturo. Realizzare prodotti specifici per mercati emergenti è una novità per l’azienda, che ha sempre venduto i propri prodotti a livello globale.

“Vogliamo fare cose nuove, con nuove idee, piuttosto che versioni più economiche dei prodotti già disponibili attualmente”, ha detto Iwata oggi. “Il prodotto e il suo relativo prezzo deve essere effettuato da zero.”

La Cina ha recentemente stabilito un divieto sulla vendita di console per videogiochi, e Nintendo sta studiando norme riguardo all’ingresso in Cina.

Iwata sta adottando questa nuova strategia per rilanciare Nintendo dopo il flop della sua Wii U, che non è riuscita a soddisfare gli obiettivi di vendita a causa dello spostamento dei giocatori occasionali verso gli smartphone e dei giocatori più assidui verso le nuove console di SonyMicrosoft.

La società ha registrato una perdita importante nel quarto trimestre 2013 e si parla di una perdita di 329 milioni di dollari nel Q1 2014, in percentuali si tratta del 24%. Conseguentemente le azioni sono scese del 76% dal 29 giugno 2007, data in cui Apple ha rilasciato il primo iPhone.

“Il mercato degli smartphone è probabilmente più competitivo rispetto al business delle console”, ha detto Iwata. “Abbiamo avuto grandi soddisfazioni con le console per 30 anni, e non credo che possiamo limitarci a trasferire i nostri prodotti su uno smartphone.”

L’anno scorso, le entrate provenienti dai giochi per iPhone e Android sono state maggiori rispetto agli incassi dovuti alla vendita di dispositivi portatili come Nintendo DS3 o Sony PS Vita, secondo la società di ricerca App Annie Ltd.

“I nostri giochi come Mario e Zelda sono progettati esclusivamente per le nostre console di gioco, quindi se li trasferissimo negli smartphone come come sono, i clienti non sarebbero soddisfatti” ha detto Iwata. “Se i clienti non fossero soddisfatti per l’esperienza di gioco, il valore dei nostri contenuti diminuirebbe.”

Come avrete capito, Iwata è irremovibile su questo punto, la società di ricerca Wedbush Securities di Los Angeles ha affermato che non vedremo un gioco Nintendo su uno smartphone finché Iwata sarà in carica.

Iwata ha inoltre detto durante un’intervista che lui non ha mai giocato ad un videogioco su uno smartphone e, se lo avesse fatto, sarebbe stato un gioco Nintendo.

Non abbiamo ulteriori notizie in merito a questi nuovi dispositivi destinati ai mercati emergenti, vedremo se nei prossimi giorni ci saranno novità.

Via Bloomberg

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc