Stai leggendo
Come emulare Windows su Mac | Guida e metodi fra cui Parallels e Fusion

Come emulare Windows su Mac | Guida e metodi fra cui Parallels e Fusion

di TheJayS16 aprile 2014

I mac si diffondo sempre di più ma le software house non seguono ancora il mercato. Ecco allora come emulare Windows e ovviare il problema…

Per la rubrica “Dr. Mac” quest’oggi tratteremo il tanto discusso modo per utilizzare programmi Windows su Mac, o in altre parole come emulare Windows. Per far andare Windows su Mac ci sono diversi modi, andremo ora a vedere quali e quando ha senso utilizzarli.

win mac

In questo articolo non spiegherò come utilizzare i vari metodi passo passo, farò delle guide ad hoc successivamente (nel frattempo Google potrà dissetare la vostra sete di conoscenza), ma vi elencherò le possibilità che avete per venire in contro alle vostre esigenze con i pro e i contro di ogni scelta, purtroppo non ce ne sono senza contro.

Dei tanti modi per emulare Windows su un Mac spiccano tre soluzioni in particolare:

– “Boot Camp” (fare una partizione del HD con Windows dentro);

– Creare una macchina virtuale che vada in parallelo al MacOS X (installare Parallel o Fusion);

– Creare una macchina virtuale per ogni software che si vuole emulare (fare un porting).

Probabilmente ci sono anche altre soluzioni più o meno macchinose ma queste devo dire che sono sufficienti per coprire ogni esigenza. Come dicevo però ogni soluzione ha il suo punto di forza e il suo neo, andiamo quindi a vederle in dettaglio.

“Boot Camp”

Il bootcamp consiste nel creare una partizione dell’HD nella quale successivamente verrà installato il sistema operativo Windows che preferite (vi sconsiglio XP visto che è stato abbandonato da Microsoft). Per effettuare il “Boot Camp” basta andare nelle impostazioni del vostro Mac e accedere al “Boot Camp Assistant”, e MacOS vi dirà passo passo cosa fare. Dovrete scegliere le dimensioni della partizione, e inserire il cd o l’immagine del cd del sistema operativo Windows che volete installare, fatto questo il Mac farà il resto. per accedere poi alla partizione Windows sarà necessario all’accensione del Mac tenere premuto il tasto “Alt” finché non compaiono tutte le partizioni e a quel punto sceglierete il sistema operativo che vorrete (per maggiori dettagli farò un articolo a parte). Consiglio a chi vuole farlo di fare una partizione piccola in cui ci stanno 3, max 4, software importanti in modo da rendere il tutto più leggero e veloce ovviando le instabilità del sistema Windows che si altera a suon di installazioni e cancellazioni di software. Consiglio anche un format ogni volta che si vuole cambiare il comparto di software nella partizione.

Pro:

– Partizione indipendente, in caso di virus la si formatta e reinizializza e tutto torna come prima;

–  Non appesantisce MacOS che rimane indipendente;

– Si sfrutta tutta la potenza del Mac su un solo sistema operativo;

– Si ha a tutti gli effetti un computer Windows.

– Non danneggia MacOS, facile da installare ed eliminare.

Contro:

– Necessita di parte dell’HD quindi se si ha un HD piccolo (sotto i 500GB) non è consigliato;

– Si è dentro Windows con tutti i suoi limiti (senza multitouch in primis);

– Non si possono usare programmi MacOS in contempoanea.

Consigliata per:

Io lo consiglio a chi vuole giocare con un Mac e trova i giochi che gli piacciono solo per Windows. Unico inconveniente è che perché vada come una bomba e non prenda troppo spazio al sistema MacOS la partizione può reggere uno massimo due giochi alla volta. Pensatelo come una console dove ogni volta che cambiate gioco, o quasi, dovete cancellare quello vecchio e installare quello nuovo. Utile anche per chi ha pacchetti di software che girano solo su Windows e non ha necessità di avere anche la partizione Mac attiva in contemporanea.

Macchina Virtuale ovvero Fusion o Parallels

La macchina virtuale è un software che in parallelo (Parallels di cui trovate qui la nostra recensione) o fondendosi con MacOS (Fusion) permette di utilizzare software Windows in MacOS X come se il vostro Mac abbia sempre saputo leggere file .exe e fino a quel momento non lo ha fatto perchè non avete mai osato chiederglielo. Per utilizzare una macchina virtuale è sufficiente comprare un software come Fusion o Parallel (i più diffusi ed efficienti) installarlo e poi seguire l’installazione guidata per creare la macchina virtuale. I due software sono simili ma gestiscono in modo diverso le macchine vistuali. Entrambi hanno la possibilità di avere Win in finestra o fuso con MacOS con un icona sul dock per la gestione delle funzioni di windows perché anche se non si vede in modo esplicito è li presente che opera.

Pro:

– Consente l’utilizzo di MacOS e WinOS contemporaneamente;

– Evita partizioni e quindi la riduzione dei spazio utilizzabile in MacOS;

– Consente di utilizzare tante piccole applicazioni windows senza dover fare un’inutile partizione;

– quello che è fatto in windows rimane in windows, se prendete un virus resettate la macchina virtuale e ne create un’altra.

– è possibile avere più macchine virtuali contemporaneamente, quindi più sistemi operativi WinOS. Come avere tante partizioni tutte sovrapposte.

Contro:

– Appesantisce il computer, anche se si usa solo Mac.

– Non è semplice rimuovere Fusion e Parallels, per quanto si elimina ci sono sempre dei resti da qualche parte.

– può compromettere la stabilità di MacOS,

– sconsigliatissimo per i videogiochi in quanto il computer è già affaticato dalla gestione di due OS contemporaneamente.

Consigliata per:

Cosnigliato per chi ha bisogno di alcuni software Win ma lavora sostanzialmente su Mac. Utile sicuramente per chi usa il computer per lavoro e ha un iMac o un MacPro che hanno un hardware più potente e possono reggere Win e MacOS assieme. Sinceramente l’ho visto usare principalmente da architetti che hanno Archicad per Mac e Autocad per PC (o viceversa), oppure da chi fa lavori misti come seguire sia la parte media che la parte finanziaria di un azienda. Sconsigliato per gamers e hobbisti occasionali, poi fate voi.

Macchina Virtuale ad hoc

Utilizzata principalmente per porting di software solo per Win, la macchina virtuale ad hoc crea un ambiente windows isolato e limitato al software che si vuole emulare. Il processo di emulazione è un po’ macchinoso e bisogna essere un po’ sgamati con il computer, sicuramente non adatto a casual user, e richiede anche il tempo di imparare ad usare il software di porting. A chi non ha soldi da spendere e vuole rimanere nella legalità farà piacere però sapere che i software per fare porting da Win a Mac sono totalmente freeware e chi li rilascia fornisce lunghe guide su come usarli, e inoltre in molti forum in rete si trova come emulare specifici giochi o software e come risolvere problemi di stabilità. Le macchine virtuali ad hoc più usate per emulare Win su Mac è: Wineskin (ce ne sono anche altre ma sembrano scomparse dal web). Dopo aver eseguito il processo di installazione e di configuraizone il software di windows si presenta come un app con la sua icona e niente più.

Pro:

– Consente l’utilizzo di MacOS e WinOS contemporaneamente;

– Evita partizioni e quindi la riduzione dei spazio utilizzabile in MacOS;

– emula software ad hoc senza appesantire il computer e non ha nessuna ripercussione su MacOS;

– non c’è rischio di prendere virus perché windows è limitato al software che si emula;

– è possibile avere più macchine virtuali contemporaneamente.

Contro:

– è assai macchinoso da impostare e far funzionare;

– ogni app generata pesa mediamente 2,5GB in più rispetto a quanto peserebbe su Win (dovuta alla macchina virtuale)

– la macchina virtuale è una versione ridotta di Win quindi oltre a pesare possono esserci problemi con software che richiedono font particolari o driver non presenti nella macchina virtuale, e aggiungerli manualmente non è cosa da tutti.

– sconsigliato per software piccole perché pesa più la macchina virtuale del software da emulare;

– il software può avere accesso ad internet ma oltre ad essere un parto riuscire a farlo andare non è la stessa cosa che avercelo su un OS intero.

Consigliata per:

Nasce, cresce e muove per fare porting di videogiochi da pc a mac e il suo lavoro lo fa bene, consigliata agli smanettoni perché è sicuramente stimolante per la mole di lavoro che comporta ma anche per l’effetto finale di giocare su un Mac a Skyrim, Fallout New Vegas e altri capolavori (non online) e lo avete fatto con le vostre mani. Se non siete smanettoni cercate tra i torrent e troverete le versioni di molto giochi per pc già emulati da altri con wineskin o simili.

 

A voi quale metodo è più utile? Avete altri metodi migliori di questi per emulare Windows? Fatecelo sapere!

Se la guida ti è stata utile per favore condividila sui social network e aiutaci a crescere. Trovi tutte le altre nostre guide relative al mondo Mac nella nostra rubrica Dr. Mac e non dimenticate che potete acquistare un Mac straniero ed utilizzare la tastiera italiana.

Informazioni su:
Come emulare Windows su Mac | Guida e metodi fra cui Parallels e Fusion
Titolo
Come emulare Windows su Mac | Guida e metodi fra cui Parallels e Fusion
Descrizione
I mac si diffondo sempre di più ma le software house non seguono ancora il mercato. Ecco allora come emulare Windows e ovviare il problema...

Riguardo al nostro autore
TheJayS
Jay S è un non-piu'-giovine laureato in economia che lavora come internal auditor in una multinazionale americana in quel di Londra. Questo suo creativissimo lavoro gli concede abbastanza ore libere, e in queste ore a sua disposizione coltiva campi ricchi di passione nerd, che spaziano dalle piantagioni di computer e telefonia, a quelle di serie tv, film, musica e libri...senza mai trascurare il suo amore per l'economia. Viaggiando spesso per lavoro e vivendo in UK riesce a provare ed acquistare molti gadget high-tech prima che escano nel mercato italiano.
  • la guida che cercavo, prometto che lo userò solo per il gaming 😀

    • Jay S

      E’ l’unico motivo per cui ho cercato e imparato come emulare Win su Mac, per giocare a Fallout e Skyrim!! XD

      • idolo! come me, io però ci aggiungo Age Of Empires, non ci posso fare niente è una droga 🙂

  • Ottima guida, mi tornerà utile a Settembre/Ottobre per l’acquisto del MacBook 🙂

    • Jay S

      Bravo ottima scelta 😀