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Come chiedere rimborso app Android sul Play Store

Come chiedere rimborso app Android sul Play Store

di Vittorio Tiso12 febbraio 2014

Quando si scarica dal Play Store un’applicazione Android, nella circostanza in cui non funziona o non è come ci si aspettava, Google ti permette di ottenere il rimborso. D’altronde, le regole per chi vende prodotti digitali e per chi li acquista sono le stesse di quelle del commercio tradizionale, specie per ciò che concerne la restituzione di quanto speso. Con questa guida vedremo come chiedere rimborso app Android sul Play Store.

google play store rimborso





Prima di tutto è necessaria una premessa: Google garantisce la restituzione della cifra spesa entro 15 minuti dall’acquisto dell’app Android. Tuttavia, considerando che i tempi di valutazione sono ristretti, come vedremo, la policy di Big G non è poi così rigorosa.

CASO 1: 15 minuti dall’acquisto: considerata giustamente la casistica più ricorrente, dato che si verifica quando l’acquirente si accorge sin dal primo utilizzo dell’applicazione che vi sono problemi in termini di funzionamento o che i contenuto non coincidono con quanto riportato nella descrizione. Come chiedere rimborso app Android sul Play Store in questo caso? Apri l’app Google Play Store, sul tuo smartphone o sul tuo tablet, seleziona la sua icona, poi l’applicazione che hai appena scaricato e clicca sul pulsante “Rimborso”. Naturalmente, se quest’azione viene effettuata entro i 15 minuti dall’acquisto, Google ti risarcirà interamente, procedendo alla disinstallazione dell’app.

Chiaramente, questa policy comporta diversi problemi, perché nel caso di  app pesanti, di problemi alla connessione wireless o di improvvisi impegni, le possibilità di testare l’applicazione scaricata praticamente sono pari a 0. Non è escluso che in futuro, il regolamento cambi, ritornando a quello disponibile fino alla fine del 2010, quando il periodo di prova durava 1 giorno.

CASO 2: chiedere il rimborso allo sviluppatore: precisiamo che questa possibilità, consigliata una volta esauriti i 15 minuti dall’acquisto, non sempre funziona, perché è a discrezione dello sviluppatore decidere se venire incontro alle esigenze dell’acquirente. Perciò, è sufficiente inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica generalmente indicato dallo sviluppatore e spiegare la tipologia di problema riscontrato e il modello del dispositivo in uso. In linea di massima, lo sviluppatore tende ad aggiornare l’applicazione, provando a correggere il problema.

CASO 3: chiedere il risarcimento a Google: l’accordo siglato tra lo sviluppatore e Big G prevede che l’acquirente di un’app a pagamento, priva di versione gratuita di prova, ha 48 ore di tempo per richiedere il rimborso mediante Google, semplicemente selezionando in primo luogo l’opzione “Segnala un problema” e poi “Vorrei chiedere un rimborso”. Una volta descritte le motivazioni, basterà pigiare il pulsante di invio ed attendere grosso modo 5 giorni. Come nel caso precedente, anche con questa procedura non vi è certezza del risarcimento.

In riferimento a come chiedere rimborso app Android sul Play Store, la procedura è piuttosto complessa una volta superati i 15 minuti dall’acquisto. Prima di installare l’app di tuo gradimento, è bene dare un’occhiata all’indirizzo di posta elettronica dello sviluppatore e a leggere le recensioni degli utenti.

Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.