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Bisogno di staccare dalla tecnologia? | Editoriale

Bisogno di staccare dalla tecnologia? | Editoriale

di Vittorio Tiso28 ottobre 2013

Ma voi dopo una lunga giornata frenetica, sia fra i banchi di scuola o dell’Università sia fra uffici e luoghi di lavoro, non sentite un maledetto bisogno di staccare dalla tecnologia e sconnettervi dal mondo?

staccare dalla tecnologia


Premetto che sono un patito di tecnologia e che la prima e ultima cosa che faccio durante le mie giornate è controllare il telefono, e aggigungiamoci una buona dose giornaliera di computer che, fra stesura della tesi, blog e un po’ di cazzeggio, occupa tutte le ore del giorno.
Dopo tali tragiche premesse per la mia salute mentale veniamo al nocciolo della questione. A voi non viene mai voglia di spegnere il PC, di lanciare il telefono dalla finestra e staccare dalla tecnologia per tornare animali allo stato brado almeno per qualche ora? Sì, ero sicuro succedesse anche a voi.
Personalmente arrivo spesso al limite di sopportazione di tutta la faccenda verso le 18 quando le palle iniziano a vorticare pericolosamente e la tentazione di lanciare tutto dal balcone a costo di dover poi andare a recuperare nel giardino del vicino i cadaveri tecnologici da me scagliati. Il telefono suona e vibra per le mail e i vari servizi di messaggistica, il pc richiama l’attenzione in ogni istante a causa della gmail, di hangouts, di facebook, di google plus e anche di skype.
(da leggere tutto d’un fiato)
Ti alzi, spegni la sveglia e togli la modalità aereo dello smartphone. Iniziano ad arrivare le notifiche che si sono accumulate nella notte. Durante la giornata vibra il cell rispondi al messaggio, notifica del pc controlli la posta e rispondi, fai qualche chiamata al telefono e qualcuna su skype, vai avanti così per tutta la giornata. Il nervoso sale il telefono inizia a rompere le balle, inizi a guardare storto il pc. Le ore passano e il traffico informatico aumenta. Inizi a pensare che hai bisogno di staccare dalla tecnlogia ma sono solo le 16 e devi resistere ancora 8 ore prima di andare a letto. AAAHHH sono le 18 ok posso chiudere il pc ma con gli amici e la morosa continuo a sentirmi. Il pensiero in testa “staccare dalla tecnologia” diventa un chiodo fisso. I messaggi continuano e arriva qualche chiamata. Sudi dal nervoso ogni volta che senti la suoneria dello smartphone. Sbuffi. Ti incazzi. Non ce la fai più.
Arrivi a questo punto anche tu? O sono un disadattato io? Indipendentemente dalla risposta io una soluzione l’ho trovata: cell in modalità aereo per mezz’ora (30 min li possono aspettare tutti per un risposta), prendete un buon libro/fumetto/rivista/qualcosa che non vada a batteria e mettetevi comodi e rilassatevi.
Si ok la mia soluzione permette di staccare dalla tecnologia solo per mezz’ora ma è comunque meglio di niente. Nel frattempo le palle hanno rallentato la frequenza di giramento e tutto per almeno un po’ sarà più tranquillo. Resistete ancora un po’…mancano ancora poche ore per andare a letto.
Dai che domani si ricomincia.
Il mio articolo ti ha divertito? Trovi qui tutti i miei editoriali.

Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.
  • Massimo

    birra birra birra birra
    vedi che ti passa

    • stacchi proprio dalla realtà dopo “qualche birra” 🙂