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Mercato Smartwatch: decollerà solo con iWatch!

Mercato Smartwatch: decollerà solo con iWatch!

di Dario Langella15 ottobre 2013

iwatch

Sul mercato, ormai da anni, circolano prodotti sempre più simili a orologi da polso che però tendono a tenere testa ai moderni smartphone in circolazione o, perlomeno, a completare il loro utilizzo.


Prima, agli inizi degli anni 2000, si cercava di creare prodotti che potessero sostituire i cellulari, basti pensare alla Seiko (noto produttore di orologi) e alle varie case cinesi che all’epoca tentarono di lanciare questi prodotti, tutti con reparto SIM integrato e con relativo auricolare per fare le telefonate: nessun successo.

Nel 2010 fu poi la volta di LG con il GD910: un orologio sempre con modulo cellulare integrato ma con la tecnologia del touchscreen per effettuare le operazioni di uso quotidiano: nessun successo.

Dal 2011 ad oggi sono nati, invece, dei prodotti che interfacciandosi via bluetooth con il proprio smartphone permettono di fare alcune delle operazioni di base sfruttandone la rete, questo ci consente, non solo di avere al polso un prodotto che estende il proprio utilizzo dello smartphone, ma anche di riuscire ad utilizzarlo direttamente dalla tasca. Sono nati, così, smartwatch di aziende importanti come: il Galaxy Gear di Samsung, il Sony smartwatch ed anche quelli creati da giovani aziende emergenti quali: Pebble watch , Cookoo e Metawatch.

Adesso ci si aspetta in questa fetta di mercato, ancora troppo debole, due società che hanno fatto la storia della tecnologia: Apple e Microsoft.

Secondo una ricerca di Digitimes Research, l’iWatch di Apple sarà fondamentale nel mercato degli smartwatch. Infatti, senza di esso il mercato degli smartwatch crescerà passando da 1,82 milioni di unità vendute (il prossimo anno) a 6,19 milioni di unità vendute nel 2015, per poi arrivare a 24,15 milioni nel 2016. Se però prendiamo in considerazione anche l’iWatch ecco che la crescita di questo mercato lievita di ben 325%. L’anno prossimo non saranno spediti 1,82 milioni, ma 5,92 milioni. Nel 2015 si passerebbe da 6,19 a 22,79 milioni, mentre nel 2016 si arriverebbe a 75,6 milioni.

Parole pesanti, voi che ne pensate?

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Riguardo al nostro autore
Dario Langella
Studente di Informatica, Apps Developer e Art Designer. Amo la tecnologia, è una relazione instabile ma, un giorno avrà bisogno di me.
  • Jay S

    Mah mi sembrano stime azzardate! Non credo che sia una cosa utile e necessaria, ci vorranno più anni prima che diventino un gadget di massa… già tra i fanatici c’è scetticismo! Non per niente sono anni che si parla di iWatch ma Apple non ha ancora fatto nulla, si vede che hanno fatto i loro conti e non gli conviene ancora. Se il mercato esploderà con iWatch è perchè entrerà al momento giusto non perchè Apple cambi gli equilibri, ovviamente on my opinion!

    • Io invece non credo che sia così, non si sentiva nemmeno l’esigenza di un telefono senza tasti.. Andrebbero implementate nuove funzioni per far si che completi lo smartphone e non fare quello che fa adesso cioè: guardare lo schermo dell’iPhone o di qualsiasi smartphone quando si trova in tasca. Per ora sono d’accordo con te, d’altronde chi aveva bisogno del computer 😉

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