Stai leggendo
Torvalds augura agli sviluppatori ARM una morte dolorosa

Torvalds augura agli sviluppatori ARM una morte dolorosa

di NicoPi11 settembre 2013

Torvalds azzarda ancora, e lancia un augurio di morte dolorosa agli sviluppatori ARM.

torvalds (1)

“Spero che i progettisti di hardware ARM muoiano in incidenti incredibilmente dolorosi”. Queste sono state le incredibili parole rilasciate dal creatore di Linux, che non ha smentito le voci che corrono e che lo qualificano come maleducato e aggressivo; anzi, lui afferma anche  di essere orgoglioso di avere un tale comportamento,  perché secondo lui è l’unico modo di far arrivare i messaggi.

A scatenare questa reazione di Torvalds è stata la gestione dei SoC con architettura ARM nella versione 3.12 di Linux; il problema è che l’hardware in questione presenta delle enormi difficoltà per gli sviluppatori del sistema operativo, e il creatore di Linux ha scaricato tutta la responsabilità a chi a progettato i chip.

“Quindi se ne vedete qualcuno portate loro i miei saluti, e se potete sabotate i freni della loro auto e mettete un piccola sorpresa nel loro caffè, va bene?”, è questo il suggerimento, che può addirittura essere definito istigazione all’omicidio, che Torvalds si sente di dare al mondo intero. Ciò però non fa partire lo scandalo, dato che il mondo di Linux è ormai abituato alle uscite molto colorite di Torvalds; certo che nel mondo si solleverà qualche polverone di reazione a queste continue uscite che una persona di una certa posizione e influenza come Torvalds non si può permettere, neanche per scherzo.

Tutti pensavamo che il rinomato creatore di Linux si era scaricato quando, qualche giorno fa, aveva lanciato non pochi insulti contro chi chiedeva di abbandonare le istruzioni RdRand di Intel. Quella volta Torvald si era giustificato con la frase: “noi sappiamo ciò che facciamo, voi no”. In seguito aveva spiegato che la richiesta era stata generata da un’ignoranza in campo crittografico, dicendo che il sistema operativo aggiungeva entropia ai numeri generati dalla CPU, rendendo il risultato più che solido. In questo caso, però, Torvald si era trattenuto entro i limiti della decenza.

Vi ringraziamo per la lettura dell’articolo.

Via

 

Riguardo al nostro autore
NicoPi
Amministratore e co-fondatore del sito. Tecnico informatico presso una software house e studente di Ingegneria a Padova. Appassionato di grafica, fotografia, Photoshop, AfterEffect, ecc ecc
  • *ARM

    Ci sono un paio di mistypings

    • Grazie mille per avercelo fatto notare 🙂 procedo subito con la correzione

      ancora grazie e buona serata