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Hugo Barra, Xiaomi e il piano per il dominio globale

Hugo Barra, Xiaomi e il piano per il dominio globale

di Vittorio Tiso2 settembre 2013

Hugo Barra ha da poco presentato le sue dimissioni a Google per passare a Xiaomi, con quest’ultima sta preparando un piano per il dominio globale del mercato.

Hugo Barra xiaomi

Le dimissioni di Huga Barra, di cui vi parliamo approfonditamente in questo articolo, hanno fatto discutere e pensare a come si evolverà il progetto del team Android senza uno dei suoi maggiori artefici. La decisione di Barra di lasciare Google non avrà effetti sull’ecosistema del robottino verde ma potrebbe avere risvolti sull’intero settore smartphone.

Xiaomi: la storia

Xiaomi è una società cinese fondata nell’estate del 2013 dai Lei Jun, il CEO della società, che aveva, anche lui, precedentemente lavorato per Google. Xiaomi diviene famosa grazie ai media e agli utenti Android appassionati di modding, i primi ne parlano come un ottimo produttore di smartphone, i secondi la conoscono come team di sviluppo della MIUI con relative rom e personalizzazioni.

Nel 2012 Xiaomi vende 7 milioni di smartphone e si sta preparando a venderne 15 milioni durante il 2013. Il motivo del suo successo risiede nella strategia di vendere i propri telefoni (quasi) al prezzo di costo e direttamente su internet, senza quindi ricorrere ad intermediari evitando così i classici rincari, strategia simile a quella adottata da Google per la vendita dei device Nexus. Questa strategia di vendite ha permesso a Xiaomi di raccogliere un gran numero di clienti fidelizzati che trova la sua massima espressione con la vendita di 100.000 Xiaomi Red Rice in soli 90 secondi.

Xiaomi: gli accessori

Se i telefoni vengono venduti al prezzo di costo viene naturale chiedersi come una società di tali dimensioni riesca a creare guadagni e a creare un fatturato. Troviamo la risposta a tali domani nel mercato di accessori e software prodotti da Xiaomi. Tramite il proprio sito web, il produttore cinese offre numerose tipologie di accessori quali cover, cuffie, caricabatterie e anche coniglietti mascotte. Altra spinta viene data dal software MIUI che porta molto denaro all’azienda grazie alle personalizzazioni per smartphone, una nostra video recensione potete trovarla qui. MIUI offre centinai di temi personalizzati da acquistare ad un piccolo prezzo, ma visto il consistente numero di vendite il guadagno risulta elevato per il produttore.

Hugo Barra in Xiaomi

Lei Jun, il CEO, non soddisfatto dello sviluppo limitato al mercato cinese e ad altri pochi mercati asiatici decide di allargare la portata della sua società già dal 2011 iniziando a vendere i proprio prodotti anche nel mercato americano ed europeo. A guidare l’espansione globale sarà Hugo Barra, la società gode già di fama internazionale ed è sicuramente in grado di negoziare accordi con in fornitori in Europa e in Nord America, ma sono necessari anni per sviluppare buone relazioni con gli operatori telefonici, un tempo che di certo la società cinese non vuole far passare.

Hugo Barra

 

Con Hugo Barra Google ha ottenuto accordi con grandi fornitori americani e internazionali quali Verizon, T-Mobile e Sprint. Grazie alla nuova assunzione Xiaomi spera che il suo nuovo product manager sia in grado di ripercorrere il progetto di marketing sviluppato ai tempi di Google al fine di ottenere accordi simili con i grandi operatori telefonici, ottenendo così una maggiore diffusione dei propri prodotti.

Se Xiaomi è riuscita a convincere un manager come Barra a lasciare un colosso come Google il progetto per i prossimi anni deve essere già ben intavolato e davvero grandioso, visto che raramente vediamo grandi dirigenti lasciare società di livello e fama mondiale in favore di aziende minori.

Xiaomi e il suo nuovo manager si stanno preparando alla battaglia con i colossi del mercato, Samsung, HTC e Apple sono stati avvisati.

 

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Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.