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Genitori imprigionano le figlie per 3 anni per giocare a World of Warcraft

Genitori imprigionano le figlie per 3 anni per giocare a World of Warcraft

di Vittorio Tiso10 giugno 2013

Genitori imprigionano le figlie per 3 anni per giocare a World of Warcraft. L’MMORPG più famoso del mondo continua a mietere vittime.

World of Warcraft

Questa è più una notizia di cronaca ma ve la riportiamo ugualmente visto che c’ha colpito e che riguarda il mondo dei videogames.

In California, Stati Uniti, i genitori di due bambine di 5 e 10 anni anni sono stati arrestati per aver imprigionato le figlie per più di 3 anni all’interno della loro casa mobile.

Viene da chiedersi quale sia il motivo di tale segregazione, la risposta è davvero sconcertante World of Warcraft.

Lester e Petra Huffmire, marito e moglie di 41 anni, appassionati/maniaci di World of Warcraft sono stati arrestati venerdì scorso nella Contea di Orange ed ora rischiano 7 anni di carcere per aver imprigionato e segregato le due figlie ritrovate con capelli inestricabilmente arruffati, denti marci e piedi incrostati, tenute in uno stato di prigionia in una piccola stanza ricoperta di muffa, ragnatele e feci, senza wc funzionante. Un mucchio di preservativi usati è stato ritrovato sotto un orsacchiotto.

Motivazione di tale segregazione era la dipendenza dei genitori dal famoso MMORPG World of Warcraft, dipendenza che li privava del tempo per prendersi cura delle figlie. Fortunatamente le piccole ora sono in buone mani, ma restiamo sempre shockati davanti a tali notizie.

Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.