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Hacker rubano 45 milioni di dollari al Bancomat

Hacker rubano 45 milioni di dollari al Bancomat

di Vittorio Tiso10 maggio 2013

La cifra rubata questa volta è davvero alta, parliamo infatti di ben 45 milioni di dollari. Un banda, a livello mondiale, di hackerè riuscita a creare carte di credito prepagate false, caratterizzate dalla totale assenza dei limiti di prelievo. Sui conti collegati a tali carte sono stati caricati milioni di dollari sottratti ai fondi bancari mondiali. Il piano è davvero geniale, purtroppo portare via milioni di dollari da un bancomat è un’azione che da nell’occhio.

Tramite un raffinato attacco informatico la banda in questione ha potuto prelevare tranquillamente dagli sportelli la cifra record di 45 milioni di dollari. La banda formata da hacker è riuscita, secondo quanto riportato la New York Times, ad entrare nei database bancari, dove hanno innanzitutto eliminato i massimali giornalieri di prelievo delle carte false da loro create e successivamente hanno creato dei nuovi codici pin per l’accesso ai conti da utilizzare tramite tessere magnetiche qualsiasi, sono infatti state usate carte fedeltà e chiavi di camere d’albergo. A questo punto le prepagate create ad hoc per il colpo sono state caricate con grandi quantità di denaro sottratto ai fondi bancari. Da riconoscere ai ladri il merito di non aver toccato i fondi privati dei cittadini, in pure stile Robin Hood.

Ai geni della truffa è bastato recarsi agli sportelli bancomat per iniziare a prelevare qualche milione di dollari. Unico intoppo del piano è che gli incaricati di prelevare fisicamente il contante al bancomat non sono riusciti a nascondere la gran quantità di banconote che veniva erogata e che doveva essere stipata negli zainetti.

La polizia di New York hanno arrestato otto persone. Nel frattempo però i bancomat saccheggiati sono stati ben 2904, in circa 10 ore, per un prelievo complessivo di 2,4 milioni di dollari in contanti. Sono stati coinvolti altri 26 Paesi fra cui Russia, Regno Unito, Canada e Giappone, per un bottino di 45 milioni di dollari, tutti tranquillamente ritirati utilizzando 36mila prelevi bancomat. Il procuratore di Brooklyn Loretta Lync ha spiegato: “Invece di pistole e passamontagna l’organizzazione criminale ha messo a punto il furto con notebook e Internet” .

Si tratta di uno dei più grand furti mai eseguito a New York, secondo solo a quello subito da Lufthansa l’11 dicembre del 1978, che ispirò il film “Quei bravi ragazzi”.

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Riguardo al nostro autore
Vittorio Tiso
Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, lavoro nel settore finanziario presso una famosa multinazionale. Dedico il mio tempo libero a tecnologia e sport.